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martedì 10 maggio 2016

Come collegare PC a TV Samsung


Hai l’abitudine di guardare film e serie TV dal monitor del tuo computer ma vorresti poter vedere i tuoi contenuti preferiti direttamente e comodamente sullo schermo della tua TV Samsung? Si? Non vedo il problema, basta collegare PC a TV Samsung. Come dici? Non hai la più pallida idea di come fare? Ma non devi preoccuparti, in tal caso posso fornirti io tutte le spiegazioni di cui hai bisogno.
Lo so, magari in questo momento starai pensando che collegare PC a TV Samsung è complicato e che non si tratta di un’operazione che fa al caso tuo. Beh, se le cose stanno così sappi che ti sbagli e anche di grosso! Contrariamente a quel che può sembrare collegare PC a TV Samsung è infatti molto semplice, basta solo avere a propria disposizione gli giusti strumenti ed il gioco è fatto, hai la mia parola.
Se è dunque tua intenzione scoprire che cosa bisogna fare per riuscire a collegare PC a TV Samsung ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di armarti di una buona dose di attenzione e di pazienza e di leggere le seguenti righe. Sono sicuro che alla fine potrai dirti soddisfatto e che in caso di necessità sarai anche pronto e ben disponibile a spiegare ai tuoi amici desiderosi di avere una dritta analoga quali operazioni effettuare. Scommettiamo?
A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze ed a seconda di quella che, per così dire, è la “strumentazione” in tuo possesso puoi collegare PC a TV Samsung in tre differenti modi. Puoi infatti effettuare il collegamento tra il computer e il televisore a marchio Samsung semplicemente tramite cavi, utilizzando l’apposito software per computer Smart View oppure ricorrendo all’uso di appositi apparecchi come nel caso di Chromecast di Google. Chiaramente la scelta di quale tra queste tre soluzioni adottare spetta a te, il risultato finale è praticamente lo stesso.

Collegare PC a TV Samsung tramite cavi

Se ti interessa capire come fare per collegare PC a TV Samsung tramite cavi sappi che per riuscire “nell’impresa” devi innanzitutto procurarti “l’attrezzatura” necessaria. Per capire quale cavo puoi utilizzare per collegare PC a TV Samsung ti basta dare uno sguardo sul retro del tuo televisore cercando di individuare il nome inciso accanto a ciascun ingresso o appiccicato su delle eventuali etichette. A seconda del modello di TV Samsung in tuo possesso potresti ad esempio trovare un ingresso con accanto scritto HDMI, un altro con accanto scritto Mini DisplayPort e via di seguito.
Oltre che sul retro del televisore verifica anche la tipologia di ingressi disponibili sul tuo computer in modo tale da capire quale cavo puoi sfruttare. Se utilizzi un computer fisso puoi accertarti degli ingressi disponibili provando a dare uno sguardo sulla parte frontale o posteriore del case mentre se utilizzi un laptop guarda sul lato destro e sinistro della scocca dello stesso.
Mi raccomando, presta particolare attenzione al tipo di cavo che intendi acquistare per collegare PC a TV Samsung. Attualmente sul mercato esistono una vasta gamma di cavi differenti. Quelli indicati di seguito sono i più diffusi.
  • Cavo HDMI: Si tratta del il miglior metodo per collegare PC a TV Samsung. È supportato dalla maggior parte dei computer più recenti e da tutti gli HDTV, chiaramente anche quelli a marchio Samsung. Supporta inoltre flussi video in alta definizione e flussi audio senza problemi.
  • Cavo S-Video: Si tratta di un piccolo spinotto rotondo che risulta supportato dalla maggior parte dei PC (anche quelli di vecchio corso) e che può essere facilmente collegato alla TV grazie all’utilizzo di adattatori Scart. Tale tipologia di cavo non gestisce il flusso audio ragion per cui va associato ad un cavo aggiuntivo da collegare all’uscita audio del PC e alle entrate audio della TV.
  • Cavo VGA: Si tratta dello stesso cavo che si usa comunemente per collegare il PC al monitor. È supportato da tutti i PC e dalla maggior parte dei televisori più recenti. Come l’S-Video, non supporta i flussi audio e va quindi associato a un altro cavo.
  • Cavo DVI: Rappresenta un altro formato di cavo molto comune per il collegamento di PC e monitor. Oggigiorno esistono degli ottimi adattatori per collegare questa porta del PC a quella HDMI delle TV HD.
  • Cavo RCA Composito: Si tratta di un cavo avente come terminazione i famosissimi jack in rosso, giallo e bianco supportati da molti PC e praticamente tutti i televisori in commercio. I cavi rosso e bianco trasferiscono l’audio, quindi non c’è bisogno di spinotti aggiuntivi. Tuttavia la qualità di output non è eccellente.
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Una volta verificata la tipologia di cavo che è possibile sfruttare per collegare PC a TV Samsung, nel caso in cui non avessi già a tua disposizione la giusta strumentazione, puoi recarti in un qualsiasi negozio di elettronica o di informatica ben fornito oppure puoi rivolgerti ad Amazon o altri siti per il commercio elettronico per reperire ciò di cui hai bisogno. Il prezzo dei cavi è generalmente abbastanza abbordabile e può variare in base alla lunghezza degli stessi. Ad ogni modo, mediamente, non dovresti spendere più di una decina d’euro.
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Dopo aver scelto i cavi da utilizzare collegare PC a TV Samsung è un gioco da ragazzi. Tutto quello che devi fare è infatti collegare fisicamente i cavi alle uscite del computer e alle entrate del televisore. La comunicazione fra i due apparecchi avverrà in maniera immediata ed automatica.
Dopo aver provveduto a collegare PC a TV Samsung ricordati di sintonizzarti sul canale del segnale video che arriva dal computer. Per fare ciò prendi il telecomando del televisore, premi il tasto per la scelta della sorgente video (ad esempio Source) e seleziona la porta a cui hai collegato il computer (ad esempio HDMI1). A questo punto dovresti vedere una copia esatta del desktop del tuo PC proiettata sul televisore.
Nel caso in cui dopo aver provveduto a collegare PC a TV Samsung tramite cavo volessi accedere alle impostazioni relative alla gestione dello schermo del televisore o di quello del computer procedi nel seguente modo. Clicca sul desktop di Windows con il tasto destro del mouse o del trackpad in un qualsiasi punto in cui non ci sono icone e scegli la voce Risoluzione dello schermo o Impostazioni schermo (la dicitura può variare a seconda della versione di Windows utilizzata) dal menu che ti viene mostrato. Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Rileva, aspetta che il computer rilevi il secondo schermo, fai clic sul meno a tendina Più schermi e poi seleziona una delle opzioni disponibili scegliendo tra quella grazie alla quale è possibile duplicare il desktop sullo schermo collegato in maniera identica (è selezionata di default), quella per estendere il desktop del computer allo schermo della TV oppure quella per visualizzare il desktop sullo schermo del televisore collegato ma non su quello del computer. In alternativa puoi anche premere la combinazione di tasti Win+P sulla tastiera del computer e regolare le impostazioni relative alla gestione degli schermi dal menu che si apre. In seguito fai clic prima su Applica e poi su OK in modo tale da applicare e confermare le modifiche apportate.
Immagine che mostra come sdoppiare schermo PC
Nel caso in cui dopo aver provato collegare PC a TV Samsung seguendo le mie indicazioni dovesse esserci qualche problema di visualizzazione o nel caso in cui il collegamento tra lo schermo del computer e quello del televisore non fosse stato stabilito o comunque non in maniera corretta ti suggerisco di ripetere la procedura da capo (può capitare che non funzioni al primo colpo!) e di accertarti del fatto che il cavo sia ben collegato.

Collegare PC a TV Samsung tramite Smart View

Se non è tua intenzione utilizzare i cavi e se quella in tuo possesso è una Smart TV hai un’ulteriore soluzione a tua disposizione per collegare PC a TV Samsung: utilizzare il software Smart View.
Se non ne hai mai sentito parlare sappi che si tratta di una risorsa per PC Windows grazie alla quale è possibile accedere facilmente alle foto, ai video e alla musica presente sul computer direttamente dallo schermo del televisore. L’applicazione permette inoltre di fruire dei programmi della Smart TV e degli apparecchi ad essa collegati (Blu Ray, DVD e via di seguito) direttamente sul computer, usando il suo monitor come secondo schermo. Grazie a Smart View è anche possibile usare la tastiera ed il mouse per controllare la TV sfruttando il computer come telecomando.
Se desideri collegare PC a TV Samsung con Smart View la prima cosa che devi fare è quindi quella di cliccare qui dal tuo computer per collegarti alla pagina Web ufficiale per il download dell’applicazione. Una volta visualizzata la pagina Web pigia sul pulsante Download per Windows che trovi scorrendo la pagina che ti viene mostrata.
Attendi quindi che il download del programma venga avviato e portato a termine dopodiché clicca sul file che è stato scaricato sulla tua postazione multimediale per avviare la procedura di installazione del software.
Clicca ora su Esegui e poi su Successivo. Aggiungi il segno di spunta sulla casella collocata accanto alla voce Accetto i termini del contratto di licenza e poi pigia su Successivo per due volte di seguito dopodiché fai clic prima su Si e poi su Fine.
Come collegare PC a TV Samsung
Se ti appare una schermata del firewall di Windows pigia su Consenti adesso per poter usufruire senza intoppi di tutte le funzionalità offerte dal programma, accertati poi de fatto che sia il computer sia la tua Smart TV siano collegati alla stessa rete WiFi e che il televisore sia accesso dopodiché pigia sul pulsante Connetti a TV annesso alla finestra del software in modo tale da collegare PC a TV Samsung.
Come collegare PC a TV Samsung
Successivamente seleziona la tua TV dalla finestra di Smart View dopodiché attendi qualche istante, giusto il tempo necessario affinché computer e TV entrino in collegamento tra loro. A collegamento avvenuto ti sarà possibile sfruttare tutte le funzionalità precedentemente elencate dal tuo PC e dalla tua TV.

Collegare PC a TV Samsung tramite Chromecast

Preferiresti collegare PC a TV Samsung senza ricorrere all’uso di appositi cavi e senza utilizzare il software Smart View? Si? Beh, sappi che è possibile e non è neppure complicato. In tal caso, come ti avevo già accennato nelle precedenti righe, basta infatti ricorrere all’uso di appositi apparecchi come ad esempio Chromecast di Google. Qualora stranamente non ne avessi mai sentito parlare sappi che si tratta di una sorta di chiavetta che si collega alle porte HDMI e USB del televisore e trasmette a quest’ultimo vari tipi di contenuti, compreso il desktop del computer o lo schermo di smartphone e tablet Android.
Immagine che mostra come sdoppiare schermo PC
Per utilizzare Chromecast per collegare PC a TV Samsung non devi far altro che installare il browser Google Chrome sul computer (ti ho spiegato in maniera dettagliata come fare nella mia guida su come scaricare Google Chrome gratis) e l’estensione gratuita Google Cast che puoi ottenere cliccando qui. In seguito, clicca sull’icona di Google Cast presente nella barra degli strumenti in alto a destra, seleziona la freccetta dal menu che compare e cliccare sull’opzione Trasmetti schermo intero.
Immagine che mostra come sdoppiare schermo PC

La procedura da eseguire è estremamente semplice tuttavia se necessiti di maggiori dettagli puoi consultare la mia guida su come funziona Chromecast in cui ti ho spiegato per filo e per segno come fare per sfruttare al meglio questo dispositivo. Mi raccomando, in caso di dubbi dagli almeno uno sguardo.

Convertire MKV in AVI


Ti piacerebbe tanto guardare delle serie TV o dei film presi da Internet sul tuo lettore multimediale da salotto ma, purtroppo, i video sono in formato MKV e il player non sembra “digerirli” correttamente? Beh, ma che problema c’è? Basta convertire MKV in AVI ed il gioco è fatto. Come dici? Ci avevi già pensato ma non hai la più pallida idea di come fare? Ma non devi preoccuparti, posso spiegarti tutto io.
Con la guida di oggi andrò infatti ad indicarti che cosa bisogna fare per riuscire a convertire MKV in AVI. Prima che tu possa spaventarti e pensare a chissà cosa ci tengo a precisare sin da subito che contrariamente alle apparenze convertire MKV in AVI è un’operazione molto semplice anche per chi, un po’ come te, non è esattamente esperto in nuove tecnologie, hai la mia parola.
Prenditi quindi cinque minuti o poco più di tempo libero e concentrarti sulla lettura di questo tutorial. Vedrai che alla fine avrai finalmente capito come fare per convertire MKV in AVI e che sarai anche pronto ad affermare che in realtà era un vero e proprio gioco da ragazzi. Che ne dici, scommettiamo?
Per convertire MKV in AVI è sufficiente ricorrere all’uso di alcuni appositi software, disponibili sia per PC Windows sia per Mac OS X. Di seguito trovi indicati quelle che a mio modesto avviso rappresentanti le migliori soluzioni in tal senso e le istruzioni per potertene servire.

Xvid4PSP (Windows/OS X)

Che tu possegga un PC con su installato Windows oppure un Mac non fa alcuna differenza, Xvid4PSP rappresenta senza ombra di dubbio la miglior soluzione per convertire MKV in AVI in entrambi i casi. Trattasi infatti di un software gratuito per la conversione dei video che consente di convertire MKV in AVI (e non solo) in modo tale da rendere i filmati compatibili con lettori DivX/XviD da salotto, dispositivi portatili e altri player. Vediamo subito come funziona.
Il primo passo che devi compiere per convertire MKV in AVI con Xvid4PSP è scaricare l’applicazione sul tuo computer. Per fare ciò clicca qui per collegarti al sito Internet del programma dopodiché, se stai utilizzando un PC individua la scritta Download sites: e fai clic sul collegamento corrispondente alla versione di Windows in uso sul tuo computer, mentre se stai utilizzando un Mac individua la voce Download beta versions: e fai clic sul collegamento corrispondente alla versione di OS X che stai utilizzando sulla tua postazione multimediale. Attendi quindi che il download del programma venga avviato.
A scaricamento completato, se stai utilizzando Windows, fai doppio clic sulla cartella compressa con il nome del programma che è stata salvata sul tuo computer, se necessario estraine il contenuto attendenti alla semplice procedura guidata che ti viene proposta a schermo dopodiché fai doppio clic sul file in formato .exe contenuto al suo interno. Attendi poi qualche istante affinché il programma venga avviato e caricato ed affinché la finestra principale di Xvid4PSP risulti visibile sul desktop.
Convertire MKV in AVI
Se invece stai utilizzando un Mac fai clic sul file in formato .dmg che è stato scaricato da Internet dopodiché trascina l’icona del programma annessa alla finestra che ti viene mostrata a schermo nella cartella Applicazioni di OS X, fai doppio clic sull’icona di Xvid4PSP ed attendi che la schermata principale del software risulti visibile sulla scrivania. Se non riesci ad avviare il programma perché ti viene segnalato che potrebbe provenire da uno sviluppatore non autorizzato fai clic destro sull’icona di Xvid4PSP e premi per due volte consecutive su Apri.
Convertire MKV in AVI
A questo punto, per convertire MKV in AVI con Xvid4PSP, importa in esso il video da trasformare cliccando sulla voce File collocata in alto a sinistra e poi su quella Add…annessa al menu che ti viene mostrato. Seleziona poi il file in formato MKV presente sul tuo computer che intendi convertire in AVI e clicca sul pulsante OK per confermare la scelta effettuata.
Convertire MKV in AVI
Seleziona quindi la scheda Info collocata in alto sulla sinistra e controlla i valori annessi alla sezione Video presente al centro. Se in corrispondenza della voce Format: trovi AVC e in corrispondenza della voce Codec: c’è qualcosa come V_MPEG4/ISO/AVC, il file va completamente ricodificato. Questo significa che sia il video che l’audio vanno rielaborati e quindi il processo di conversione richiederà diversi minuti.
Se invece nel campo collocato accanto alla voce Format: trovi qualcosa come MPEG4 e in quello presente accanto a Codec: valori tipo XviD e DivX, la traccia video è già in un formato compatibile con il contenitore AVI e quindi non va ricodificata. Ciò vuol dire che la conversione dal formato MKV durerà pochissimi minuti, giusto il tempo di rielaborare la traccia audio e “impacchettare” il tutto.
Per convertire MKV in AVI partendo da filmati AVC/V_MPEG4/ISO/AVC, vale a dire quelli da ricodificare completamente, seleziona l’etichetta Codecs collocata in alto a destra nella finestra del programma e scegli le voci AVI e Default dai menu a tendina presenti sotto la voce Formats:. Per il resto puoi lasciare tutto così com’è.
A questo punto, clicca sull’icona dell’ingranaggio collocata accanto al menu a tendina Preset: annesso alla sezione Video. Nella finestra che si apre, imposta il formato XviD dal menu a tendina presente accanto alla voce FOURCC: e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti. Se vuoi ottenere un file AVI con dimensioni precise, seleziona anche Variabile Bitrate, 2 Pass dal menu a tendina collocato accanto alla voce Encoding mode: e specifica le dimensioni in MB oltre le quali non deve andare il video dopo la conversione nel campo di testo sottostante.
Ora non ti rimane che cliccare sul pulsante Start collocato in alto a sinistra, selezionare la cartella in cui salvare il file di output e attendere che l’elaborazione del filmato giunga a termine. La durata dell’operazione, come accennato in precedenza, dipende dalla durata del video da convertire e dalla potenza del PC.
Se il file MKV da trasformare in AVI ha una traccia video in XviD/DivX, per effettuare la conversione seleziona AVI dal menu a tendina collocato accanto alla voce Format:, e la voce Copy dal menu a tendina collocato accanto alla voce Codec:. Dopodiché clicca sul pulsante Start, seleziona la cartella in cui salvare il risultato finale e attendi qualche minuto per il completamento dell’operazione.

Freemake Video Converter (Windows)

Se possiedi un computer con su installato Windows, se hai intenzione di convertire MKV in AVI e se la soluzione che ti ho proposto nelle righe precedenti non ha attirato in maniera particolare la tua attenzione puoi ricorrere all’utilizzo di Freemake Video Converter. Si tratta di un programma in lingua italiana grazie al quale è possibile convertire in maniera molto semplice tutti i principali formati di file, MKV incluso, mantenendo praticamente intatta la qualità originale degli elementi su cui agire.
Per poter convertire MKV in AVI con Freemake Video Converter la prima cosa che bisogna fare è quindi quella di effettuare il download del programma. Per fare ciò clicca qui, attendi che la prina Web ufficiale di Freemake Video Converter venga aperta e poi fai clic sul pulsante verde Scaricare gratis collocato al centro dello schermo.
A download completato avvia il pacchetto d’installazione FreemakeVideoConverter.exe e fai clic prima su  e poi su OK. Togli dunque il segno di spunta dalla voce che riguarda l’invio di statistiche d’uso a Freemake Video Converter e fai clic su Avanti. Metti ora la spunta su Installazione personalizzata, deseleziona l’opzione relativa ad AVG Tune-Up (per evitare l’installazione di software promozionali aggiuntivi) e premi su Avanti.  Ripeti la stessa operazione nella schermata successiva (al posto di AVG Tune-Up ti verrà proposto un altro programma e concludi il setup cliccando su Avanti per due volte consecutive.
Screenshot che mostra come convertire MKV in MP4 su Windows
Avia quindi avvia Freemake Video Converter ed una volta visualizzata la finestra del programma clicca sulla voce File collocata in alto a sinistra, pigia su Aggiungi Video… e seleziona il file MKV da trasformare in AVI. Se il video da te selezionato contiene dei sottotitoli e/o più di una traccia audio puoi scegliere quale di questi utilizzare nel filmato di output cliccando sulla voce Sottotitoli off e sul collegamento che si trova accanto all’icona dell’altoparlante, accanto alla miniatura del video.
Screenshot di Freemake Video Converter
Pigia poi sull’icona con su scritto in AVI collocata in basso dopodiché clicca sul bottone […] per scegliere la cartella in cui esportare il file finale e fai clic su Converti per avviare la procedura mediante cui convertire MKV in AVI.
Eventualmente, prima di dare il via alla procedura di conversione puoi anche personalizzare il livello qualitativo del file di output scegliendo una delle opzioni disponibili mediante il menu a tendina collocato sotto la dicitura Profili. A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze puoi ad esempio scegliere l’opzione Come originale, l’opzione DVD Quality, oppure quella HD 1080p.

Adapter (OS X)

Un altro ottimo strumento per convertire MKV in Avi su Mac è Adapter. Qualora non ne avessi mai sentito parlare sappi che si tratta di un ottimo programma gratuito e molto semplice da usare grazie al quale è possibile convertire video (e non solo) in svariati formati compatibili con una gran quantità di device mobile e non.
Per poter convertire MKV in AVI con Adapter la prima cosa che devi fare è cliccare qui per poterti collegare alla pagina di download del programma. Una volta visualizzata la pagina pigia sul pulsante blu Download collocato in alto a destra.
A download completato apri il pacchetto con estensione .dmg che è stato scaricato sul computer e poi trascina l’icona del software sulla cartella Applications di OS X che ti viene mostrata nella finestra apparsa sulla scrivania. Successivamente avvia Adapter, clicca su Apri ed attendi che la finestra del programma risulti visibile a schermo.
Screenshot di Adapter
Nel caso in cui ti venisse richiesto di installare uno o più componenti aggiuntivi indispensabili per il corretto funzionamento del software accetta pigiando sul bottone Continue ed attieni alla semplice procedura guidata di setup che ti viene proposta a schermo. In seguito, trascina il file in formato MKV che desideri convertire in AVI nella sezione con su scritto Drop Files Here della finestra di Adapter. In alternativa, puoi pigiare sul pulsante Browse e selezionare manualmente il file su cui agire.
Screenshot che mostra come convertire MKV in MP4 su Mac
Pigia adesso sul menu collocato accanto al pulsante verde Convert presente nella parte bassa della finestra di Adapter dopodiché porta il cursore del mouse prima sulla voce Video, poi su General e infine su Custom AVI (*.avi).
In seguito, clicca sul pulsante Convert ed attendi che la procedura per convertire MKV in AVI venga avviata e portata a termine. A procedura ultimata troverai il file MKV convertito in formato AVI nella stessa posizione in cui risulta collocato il file originale.
Se lo desideri, prima di dare il via alla conversione del file video puoi anche regolare alcune opzioni relative al filmato agendo mediante l’apposito menu laterale annesso alla finestra di Adapter. A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze puoi ad esempio modificare codifica, frame rate, bit rate e velocità di riproduzione dalla sezione Video, puoi modificare la risoluzione del filmato dalla sezione Resolution, puoi modificare i parametri relativi all’audio dalla sezione Audio e via di seguito.

lunedì 9 maggio 2016

Come Usare Netflix

Ci sono voluti anni di estenuante attesa, ma alla fine è successo: Netflix, il servizio di streaming video più famoso al mondo, è arrivato anche in Italia e ha portato con sé un immenso catalogo composto da film, serie TV (di cui alcune in anteprima assoluta), documentari e cartoni animati adatti a tutte le fasce d’età.
Il servizio è fruibile da computer, smartphone, tablet, console per videogiochi, smart TV, decoder multimediali e tanti altri dispositivi. Si può provare per un mese gratis, dopodiché si paga su base mensile con un abbonamento che non presenta vincoli contrattuali (quindi si può disattivare in qualsiasi momento senza pagare un centesimo). I contenuti sono tutti in altissima qualità, alcuni sono disponibili perfino in risoluzione UltraHD (a patto di sottoscrivere un abbonamento che permette di accedere a questo tipo di streaming). Inoltre molti di essi sono disponibili in versione multi-lingua, ciò significa che è possibile gustarseli sia doppiati che in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Fra le serie più interessanti disponibili attualmente nel catalogo di Netflix ti segnalo: “Better Call Saul”, “Narcos”, “Daredevil”, “Scream” e “Jessica Jones”, che sono produzioni originali; gli intramontabili “Dr. House” e “Prison Break”, capolavori del calibro di “Breaking Bad” e “Black Mirror” e i divertentissimi “How I Met Your Mother” e “I Griffin”. Per quanto riguarda gli anime giapponesi, invece, vale la pena sottolineare la disponibilità di titoli storici come “Cowboy Bebop”, “Trigun”, “Pokèmon” e “Death Note” e serie altrettanto interessanti come “Sword Art Online”. Quanto ai film… beh, la scelta è così vasta e variegata che lascio giudicare a te! Ci sono titoli davvero per tutti i gusti, di ogni genere, epoca e provenienza. Allora, si può sapere che aspetti? Corri a scoprire come funziona Netflix e provalo subito!

Prezzi Netflix

Come funziona Netflix
Dopo il primo mese di prova gratuita, è possibile sottoscrivere uno dei piani a pagamento di Netflix.
  • Base (7,99 euro/mese) per guardare contenuti in definizione standard. Consente l’acceso da un solo dispositivo alla volta.
  • Standard (9,99 euro/mese) per guardare contenuti in Full HD. Permette due accessi in contemporanea al servizio.
  • Premium (11,99 euro/mese) per guardare contenuti in risoluzione UltraHD/4K. Consente fino a quattro accessi contemporanei al servizio.
Le sottoscrizioni non presentano vincoli contrattuali e possono essere disattivate in qualsiasi momento. Per disabilitare il rinnovo automatico del tuo abbonamento, accedi a Netflix, posiziona il cursore del mouse sul tuo nome (collocato in alto a destra) e clicca sulla voce Il tuo account.
Nella pagina che si apre, pigia dunque sul pulsante Disdici abbonamento (sulla sinistra), conferma l’operazione cliccando su Completa la disdetta e il gioco è fatto. Potrai accedere ai contenuti di Netflix fino alla scadenza naturale del tuo piano mensile, dopodiché la sottoscrizione verrà interrotta automaticamente (per essere eventualmente rinnovata più in là nel tempo, qualora lo desiderassi).
metodi di pagamento accettati sono i seguenti: carta di credito, carta prepagata (es. PostePay) e PayPal.
Nota: durante il periodo di prova iniziale di Netflix non viene effettuato alcun addebito sulla carta di credito (o su PayPal), però viene impostato il rinnovo automatico dell’abbonamento. Questo significa che se non disattivi il rinnovo prima della scadenza della trial ti verranno addebitati automaticamente i soldi per il tuo secondo mese di sottoscrizione.

Compatibilità Netflix

Come funziona Netflix
Netflix è accessibile da una vasta gamma di dispositivi e piattaforme software differenti.
  • PC/Mac – Netflix è accessibile da tutti i principali browser Web e funziona sia su Windows che su Mac OS X. Entrando maggiormente nel dettaglio, è compatibile con Chrome, Firefox, Microsoft Edge, Internet Explorer (dalla versione 8 in poi) e Safari. Su Linux funziona ufficialmente solo tramite Chrome. Il suo player è in HTML5, quindi non necessita né di Flash Player né di Microsoft Silverlight. Il processore del computer deve essere ad almeno 1.2GHz, la RAM da almeno 512MB (consigliato 1GB).
  • Smartphone e tablet – naturalmente non mancano le app di Netflix compatibili con tutti i principali modelli di smartphone e tablet AndroidiPhone/iPad e dispositivi Windows.
  • Console per videogiochi – i contenuti di Netflix sono fruibili anche tramite le console per videogiochi, più precisamente tramite PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One, Wii U e Nintendo DS.
  • Smart TV – una app per accedere a Netflix è integrata anche negli Smart TV di Samsung, Sony, LG, Philips, Panasonic, Sharp, Toshiba e Hisense.
  • Altri dispositivi – altri device che supportano Netflix sono Apple TV, Chromecast, set-top box TIMVision e lettori Blu-Ray di marche come LG, Panasonic, Sony, Toshiba e Samsung.

Velocità connessione Netflix

Come funziona Netflix
La banda minima per l’accesso a Netflix è di 0.5 Mbps (velocità che consente di riprodurre i contenuti in definizione standard a una qualità molto bassa), quella consigliata è invece di 3Mbps. Per accedere ai contenuti in alta definizione bisogna avere una connessione da almeno 5 Mbps. Per visualizzare i video in formato UltraHD/4K è indispensabile avere una rete che “viaggia” ad almeno 15–17Mbps (consigliati 25Mbps).
Netflix utilizza una tecnologia di streaming “intelligente” che adatta automaticamente la qualità del video alla velocità della linea, quindi in caso di disturbi sulla rete o cali improvvisi delle prestazioni della linea non ci dovrebbero essere fastidiosi blocchi della riproduzione (bensì una diminuzione temporanea della qualità del video). In ogni caso è possibile anche regolare la qualità dello streaming “manualmente”.
Per regolare la qualità dello streaming da PC, bisogna portare il cursore del mouse sul proprio nome (in alto a destra) e scegliere la voce Il tuo account dal menu che si apre. Dopodiché bisogna andare su Impostazioni di riproduzione e selezionare una delle opzioni disponibili: Auto per la regolazione automatica della qualità dello streaming (opzione predefinita); BassoMedio o Alto.
Per regolare la qualità dello streaming da smartphone e tablet, bisogna invece pigiare sul pulsante Menu (l’icona con le tre linee orizzontali collocata in alto a sinistra), bisogna selezionare la voce Impostazioni app dalla barra che compare di lato e bisogna disattivare la funzione Imposta automaticamente.

Come iscriversi a Netflix

Come funziona Netflix
Dopo questa panoramica iniziale, direi che possiamo vedere più da vicino come funziona Netflix. Parliamo dunque della procedura di registrazione al servizio.
Per iscriverti a Netflix, devi collegarti alla pagina iniziale del servizio e cliccare sul pulsante Abbonati gratis per un mese. Scegli dunque se sottoscrivere il piano base del servizio a 7,99 euro/mese con risoluzione SD e accesso singolo, quello intermedio da 9,99 euro/mese con risoluzione HD e 2 accessi contemporanei oppure quello “top” da 11,99 euro/mese con risoluzione 4K e 4 accessi contemporanei e pigia sul pulsante Continua per proseguire con la registrazione.
Nella pagina che si apre, digita il tuo indirizzo email, imposta una passwordper accedere a Netflix (composta da 4–50 caratteri), metti il segno di spunta accanto alla voce No, non inviarmi email con offerte speciali di Netflix per non ricevere email promozionali da parte del servizio e vai avanti cliccando su Registrati.
A questo punto, scegli il tuo metodo di pagamento preferito fra carta di creditoPayPal carta regalo Netflix e immetti i relativi dati. Apponi quindi il segno di spunta accanto alla voce Spuntando questa casella acconsento all’inizio immediato dell’accordo con Netflix a partire dal momento in cui cliccherò sul tasto “Inizia l’abbonamento” e confermo che acconsentendo all’inizio immediato dell’accordo rinuncio al diritto di recesso e pigia sui pulsanti Inizia l’abbonamento – paga dopo il mese gratuito e Continua per attivare ufficialmente il tuo account su Netflix.
Una volta confermato il tuo metodo di pagamento preferito, devi indicare su quali dispositivi guarderai Netflix. La scelta può essere effettuata tra Desktop/laptop, cellulari/tablet, PlayStation, Xbox, Apple TV e Smart TV/lettori Blu-Ray. Dopodiché devi cliccare sul pulsante Continua e devi digitare i nomi di tutti i componenti della famiglia che useranno il tuo account Netflix (puoi inserire fino a un massimo di 4 persone, specificando se alcune di esse sono minorenni).
Superato anche questo step, pigia sul pulsante Continua, scegli 3 contenuti preferiti fra le serie, i film e i documentari che ti proporrà Netflix come “antipasto” e pigia su Continua per completare la procedura di configurazione iniziale del tuo proflo.
Nota: l’abbonamento a Netflix può essere sottoscritto anche tramite alcuni abbonamenti telefonici, come quelli di Vodafone, e tramite l’App Store di Apple. Nel primo caso il pagamento avviene in bolletta o tramite il credito telefonico (maggiori info qui), nel secondo caso tramite la carta di credito associata al proprio ID Apple (maggiori info qui).

Come usare Netflix

Come funziona Netflix
Dopo aver completato la creazione del tuo account, accedi a Netflix e scegli il profilo con il quale vuoi utilizzare il servizio e goditi lo spettacolo: sei ufficialmente dentro il mondo di Netflix!
Ora davanti ai tuoi occhi dovrebbe esserci una distesa immensa di locandine riguardanti filmserie TVdocumentari e cartoni animati pronti da visualizzare a costo zero. Si tratta dei titoli più visti su Netflix, dei contenuti più interessati del momento e di film/serie TV che potrebbero piacerti (in base alle tue visioni precedenti).
I contenuti possono essere anche cercati direttamente, usando la barra di ricercacollocata in alto a destra (all’interno della quale puoi digitare titoli di film, serie o cartoni, nomi di attori o generi cinematografici), oppure sfogliati in base alle rispettive categorie di appartenenza.
Per sfogliare i contenuti in base alla loro categoria di appartenenza, posiziona il cursore del mouse sulla voce Sfoglia collocata in alto a destra e seleziona una delle voci presenti nel menu che si apre: Serie TVAzioneCommediaHorrorDocumentari ecc. Cliccando invece sulla voce Kids che si trova sempre in alto a sinistra puoi attivare la modalità “sicura” di Netflix che consente solo la visualizzazione dei contenuti adatti ai più piccoli.
Come funziona Netflix
Per visualizzare la scheda con la descrizione di un film, una serie o qualsiasi altro contenuto su Netflix, passa con il cursore del mouse sulla sua locandina e pigia sulla freccia che compare in basso. Per avviarne la riproduzione, invece, clicca sul pulsante play.
Nel caso delle serie, cliccando sulla freccia viene mostrato anche un menu a tendina per la selezione degli episodi e delle stagioni.
Il player di Netflix è molto intuitivo: al centro c’è la barra di scorrimento per passare velocemente da un punto all’altro del video; sulla sinistra i pulsanti per il controllo della riproduzione (play/pausa e regolazione del volume), mentre sulla destra ci sono le icone per saltare al prossimo episodio, sfogliare tutti gli episodi di una serie, selezionare la lingua di audio e sottotitoli e attivare o disattivare la modalità di visualizzazione a schermo intero.
Come funziona Netflix
Come ogni servizio di streaming che si rispetti, Netflix ricorda il punto in cui si interrompe la riproduzione di ogni video e sincronizza la libreria dell’utente su tutti i dispositivi. Non è invece possibile scaricare contenuti offline come accade su altre note piattaforme di video on-demand.
Se vuoi, puoi anche creare una watch-list con i contenuti da guardare in futuro. Basta posizionare il cursore del mouse sulla locandina di un film, una serie ecc. e cliccare sul pulsante + che compare in basso a destra (oppure sul pulsante + La mia lista presente nella scheda con la descrizione del contenuto selezionato).
Per accedere alla tua lista, passa con il puntatore del mouse sulla voce Sfogliacollocata in alto a sinistra e seleziona la voce La mia lista dal menu che si apre. Più facile di così?

Come funziona Netflix su smartphone e tablet

Come funziona Netflix
Per quanto concerne l’uso di Netflix in mobilità, non c’è molto da spiegare: devi scaricare la app sul tuo smartphone/tablet, devi accedere al servizio con il tuo account e devi goderti lo spettacolo.
Se non hai ancora un account su Netflix e desideri crearlo direttamente da smartphone o tablet, pigia sul pulsante Abbonati gratis per un mese presente nella schermata iniziale della app, scegli quale piano attivare fra BaseStandardPremium e vai avanti con la registrazione seguendo le indicazioni su schermo. La procedura da seguire è praticamente identica a quella che ti ho illustrato in precedenza da PC.
Anche l’interfaccia dell’applicazione è praticamente identica a quella della versione desktop di Netflix: nella schermata iniziale trovi la lista dei titoli più interessanti del momento, quelli inseriti nella tua lista e quelli che potrebbero piacerti in base alle tue visioni precedenti. Pigiando sul pulsante Menu (l’icona con le tre linee orizzontali collocata in alto a sinistra) puoi invece accedere al menu di Netflix con la lista completa dei generi cinematografici, delle serie TV e le impostazioni della app. Selezionando il tuo nome, nella parte alta del menu, puoi cambiare utente, mentre facendo “tap” sulla voce Account puoi regolare le impostazioni relative al tuo account (abbonamento, password e via discorrendo).
Selezionando la voce Impostazioni app, come già detto in precedenza, puoi regolare le impostazioni relative alla banda da utilizzare per la riproduzione dei contenuti in streaming.

Aggiornamenti Netflix

Come funziona Netflix
Netflix aggiorna il suo catalogo in maniera costante. Ogni settimana vengono aggiunti film, documentari, cartoni animati e serie TV di ogni genere (talvolta con stagioni complete, altre con un singolo episodio alla settimana) ed è dunque fondamentale restare aggiornati sulle ultime novità pubblicate dal servizio.
Per non perderti gli aggiornamenti di Netflix, segui i profili social del servizio su Facebook e Twitter e controlla sempre il menu delle notifiche (l’icona della campanella che trovi in alto a destra nella schermata principale del servizio), dove ti verranno segnalate le novità relative ai titoli che hai visto e/o che hai in lista (ma non solo).
Inoltre, per avere una panoramica completa delle ultime novità aggiunte al catalogo di Netflix, puoi recarti nel menu Sfoglia (oppure nel menu laterale della app per smartphone e tablet) del servizio e selezionare la voce Nuovi arrivi dal riquadro che si apre.
Decisamente interessanti sono anche i tanti siti e account social, gestiti da terze parti, che permettono di avere notizie “fresche” sui film e le serie TV di Netflix. Fra questi ti segnalo il bot Netflix News per Telegram e la pagina Facebook Nuove uscite Netflix Italia.