Visualizzazione post con etichetta tv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tv. Mostra tutti i post

martedì 10 maggio 2016

Come collegare PC a TV Samsung


Hai l’abitudine di guardare film e serie TV dal monitor del tuo computer ma vorresti poter vedere i tuoi contenuti preferiti direttamente e comodamente sullo schermo della tua TV Samsung? Si? Non vedo il problema, basta collegare PC a TV Samsung. Come dici? Non hai la più pallida idea di come fare? Ma non devi preoccuparti, in tal caso posso fornirti io tutte le spiegazioni di cui hai bisogno.
Lo so, magari in questo momento starai pensando che collegare PC a TV Samsung è complicato e che non si tratta di un’operazione che fa al caso tuo. Beh, se le cose stanno così sappi che ti sbagli e anche di grosso! Contrariamente a quel che può sembrare collegare PC a TV Samsung è infatti molto semplice, basta solo avere a propria disposizione gli giusti strumenti ed il gioco è fatto, hai la mia parola.
Se è dunque tua intenzione scoprire che cosa bisogna fare per riuscire a collegare PC a TV Samsung ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di armarti di una buona dose di attenzione e di pazienza e di leggere le seguenti righe. Sono sicuro che alla fine potrai dirti soddisfatto e che in caso di necessità sarai anche pronto e ben disponibile a spiegare ai tuoi amici desiderosi di avere una dritta analoga quali operazioni effettuare. Scommettiamo?
A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze ed a seconda di quella che, per così dire, è la “strumentazione” in tuo possesso puoi collegare PC a TV Samsung in tre differenti modi. Puoi infatti effettuare il collegamento tra il computer e il televisore a marchio Samsung semplicemente tramite cavi, utilizzando l’apposito software per computer Smart View oppure ricorrendo all’uso di appositi apparecchi come nel caso di Chromecast di Google. Chiaramente la scelta di quale tra queste tre soluzioni adottare spetta a te, il risultato finale è praticamente lo stesso.

Collegare PC a TV Samsung tramite cavi

Se ti interessa capire come fare per collegare PC a TV Samsung tramite cavi sappi che per riuscire “nell’impresa” devi innanzitutto procurarti “l’attrezzatura” necessaria. Per capire quale cavo puoi utilizzare per collegare PC a TV Samsung ti basta dare uno sguardo sul retro del tuo televisore cercando di individuare il nome inciso accanto a ciascun ingresso o appiccicato su delle eventuali etichette. A seconda del modello di TV Samsung in tuo possesso potresti ad esempio trovare un ingresso con accanto scritto HDMI, un altro con accanto scritto Mini DisplayPort e via di seguito.
Oltre che sul retro del televisore verifica anche la tipologia di ingressi disponibili sul tuo computer in modo tale da capire quale cavo puoi sfruttare. Se utilizzi un computer fisso puoi accertarti degli ingressi disponibili provando a dare uno sguardo sulla parte frontale o posteriore del case mentre se utilizzi un laptop guarda sul lato destro e sinistro della scocca dello stesso.
Mi raccomando, presta particolare attenzione al tipo di cavo che intendi acquistare per collegare PC a TV Samsung. Attualmente sul mercato esistono una vasta gamma di cavi differenti. Quelli indicati di seguito sono i più diffusi.
  • Cavo HDMI: Si tratta del il miglior metodo per collegare PC a TV Samsung. È supportato dalla maggior parte dei computer più recenti e da tutti gli HDTV, chiaramente anche quelli a marchio Samsung. Supporta inoltre flussi video in alta definizione e flussi audio senza problemi.
  • Cavo S-Video: Si tratta di un piccolo spinotto rotondo che risulta supportato dalla maggior parte dei PC (anche quelli di vecchio corso) e che può essere facilmente collegato alla TV grazie all’utilizzo di adattatori Scart. Tale tipologia di cavo non gestisce il flusso audio ragion per cui va associato ad un cavo aggiuntivo da collegare all’uscita audio del PC e alle entrate audio della TV.
  • Cavo VGA: Si tratta dello stesso cavo che si usa comunemente per collegare il PC al monitor. È supportato da tutti i PC e dalla maggior parte dei televisori più recenti. Come l’S-Video, non supporta i flussi audio e va quindi associato a un altro cavo.
  • Cavo DVI: Rappresenta un altro formato di cavo molto comune per il collegamento di PC e monitor. Oggigiorno esistono degli ottimi adattatori per collegare questa porta del PC a quella HDMI delle TV HD.
  • Cavo RCA Composito: Si tratta di un cavo avente come terminazione i famosissimi jack in rosso, giallo e bianco supportati da molti PC e praticamente tutti i televisori in commercio. I cavi rosso e bianco trasferiscono l’audio, quindi non c’è bisogno di spinotti aggiuntivi. Tuttavia la qualità di output non è eccellente.
tv11
Una volta verificata la tipologia di cavo che è possibile sfruttare per collegare PC a TV Samsung, nel caso in cui non avessi già a tua disposizione la giusta strumentazione, puoi recarti in un qualsiasi negozio di elettronica o di informatica ben fornito oppure puoi rivolgerti ad Amazon o altri siti per il commercio elettronico per reperire ciò di cui hai bisogno. Il prezzo dei cavi è generalmente abbastanza abbordabile e può variare in base alla lunghezza degli stessi. Ad ogni modo, mediamente, non dovresti spendere più di una decina d’euro.
AmazonBasics - Cavo HDMI High Speed con Ethernet, 3D e ARC (0,9 m)
Amazon.it: 5,49 €Compra ora
ITB Solution Cavo S-Video 5 Mt
Amazon.it: 3,59 €Compra ora
Startech.Com Cavo Monitor VGA, 1.8 m, HD15 M/M, Grigio
Amazon.it: 5,12 €Compra ora
AmazonBasics cavo DVI a DVI (2 m)
Amazon.it: 9,49 €Compra ora
CAVO RCA 3 CONNETTORI AV, SCHERMATO - MT. 5
Amazon.it: 9,35 €Compra ora
Dopo aver scelto i cavi da utilizzare collegare PC a TV Samsung è un gioco da ragazzi. Tutto quello che devi fare è infatti collegare fisicamente i cavi alle uscite del computer e alle entrate del televisore. La comunicazione fra i due apparecchi avverrà in maniera immediata ed automatica.
Dopo aver provveduto a collegare PC a TV Samsung ricordati di sintonizzarti sul canale del segnale video che arriva dal computer. Per fare ciò prendi il telecomando del televisore, premi il tasto per la scelta della sorgente video (ad esempio Source) e seleziona la porta a cui hai collegato il computer (ad esempio HDMI1). A questo punto dovresti vedere una copia esatta del desktop del tuo PC proiettata sul televisore.
Nel caso in cui dopo aver provveduto a collegare PC a TV Samsung tramite cavo volessi accedere alle impostazioni relative alla gestione dello schermo del televisore o di quello del computer procedi nel seguente modo. Clicca sul desktop di Windows con il tasto destro del mouse o del trackpad in un qualsiasi punto in cui non ci sono icone e scegli la voce Risoluzione dello schermo o Impostazioni schermo (la dicitura può variare a seconda della versione di Windows utilizzata) dal menu che ti viene mostrato. Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Rileva, aspetta che il computer rilevi il secondo schermo, fai clic sul meno a tendina Più schermi e poi seleziona una delle opzioni disponibili scegliendo tra quella grazie alla quale è possibile duplicare il desktop sullo schermo collegato in maniera identica (è selezionata di default), quella per estendere il desktop del computer allo schermo della TV oppure quella per visualizzare il desktop sullo schermo del televisore collegato ma non su quello del computer. In alternativa puoi anche premere la combinazione di tasti Win+P sulla tastiera del computer e regolare le impostazioni relative alla gestione degli schermi dal menu che si apre. In seguito fai clic prima su Applica e poi su OK in modo tale da applicare e confermare le modifiche apportate.
Immagine che mostra come sdoppiare schermo PC
Nel caso in cui dopo aver provato collegare PC a TV Samsung seguendo le mie indicazioni dovesse esserci qualche problema di visualizzazione o nel caso in cui il collegamento tra lo schermo del computer e quello del televisore non fosse stato stabilito o comunque non in maniera corretta ti suggerisco di ripetere la procedura da capo (può capitare che non funzioni al primo colpo!) e di accertarti del fatto che il cavo sia ben collegato.

Collegare PC a TV Samsung tramite Smart View

Se non è tua intenzione utilizzare i cavi e se quella in tuo possesso è una Smart TV hai un’ulteriore soluzione a tua disposizione per collegare PC a TV Samsung: utilizzare il software Smart View.
Se non ne hai mai sentito parlare sappi che si tratta di una risorsa per PC Windows grazie alla quale è possibile accedere facilmente alle foto, ai video e alla musica presente sul computer direttamente dallo schermo del televisore. L’applicazione permette inoltre di fruire dei programmi della Smart TV e degli apparecchi ad essa collegati (Blu Ray, DVD e via di seguito) direttamente sul computer, usando il suo monitor come secondo schermo. Grazie a Smart View è anche possibile usare la tastiera ed il mouse per controllare la TV sfruttando il computer come telecomando.
Se desideri collegare PC a TV Samsung con Smart View la prima cosa che devi fare è quindi quella di cliccare qui dal tuo computer per collegarti alla pagina Web ufficiale per il download dell’applicazione. Una volta visualizzata la pagina Web pigia sul pulsante Download per Windows che trovi scorrendo la pagina che ti viene mostrata.
Attendi quindi che il download del programma venga avviato e portato a termine dopodiché clicca sul file che è stato scaricato sulla tua postazione multimediale per avviare la procedura di installazione del software.
Clicca ora su Esegui e poi su Successivo. Aggiungi il segno di spunta sulla casella collocata accanto alla voce Accetto i termini del contratto di licenza e poi pigia su Successivo per due volte di seguito dopodiché fai clic prima su Si e poi su Fine.
Come collegare PC a TV Samsung
Se ti appare una schermata del firewall di Windows pigia su Consenti adesso per poter usufruire senza intoppi di tutte le funzionalità offerte dal programma, accertati poi de fatto che sia il computer sia la tua Smart TV siano collegati alla stessa rete WiFi e che il televisore sia accesso dopodiché pigia sul pulsante Connetti a TV annesso alla finestra del software in modo tale da collegare PC a TV Samsung.
Come collegare PC a TV Samsung
Successivamente seleziona la tua TV dalla finestra di Smart View dopodiché attendi qualche istante, giusto il tempo necessario affinché computer e TV entrino in collegamento tra loro. A collegamento avvenuto ti sarà possibile sfruttare tutte le funzionalità precedentemente elencate dal tuo PC e dalla tua TV.

Collegare PC a TV Samsung tramite Chromecast

Preferiresti collegare PC a TV Samsung senza ricorrere all’uso di appositi cavi e senza utilizzare il software Smart View? Si? Beh, sappi che è possibile e non è neppure complicato. In tal caso, come ti avevo già accennato nelle precedenti righe, basta infatti ricorrere all’uso di appositi apparecchi come ad esempio Chromecast di Google. Qualora stranamente non ne avessi mai sentito parlare sappi che si tratta di una sorta di chiavetta che si collega alle porte HDMI e USB del televisore e trasmette a quest’ultimo vari tipi di contenuti, compreso il desktop del computer o lo schermo di smartphone e tablet Android.
Immagine che mostra come sdoppiare schermo PC
Per utilizzare Chromecast per collegare PC a TV Samsung non devi far altro che installare il browser Google Chrome sul computer (ti ho spiegato in maniera dettagliata come fare nella mia guida su come scaricare Google Chrome gratis) e l’estensione gratuita Google Cast che puoi ottenere cliccando qui. In seguito, clicca sull’icona di Google Cast presente nella barra degli strumenti in alto a destra, seleziona la freccetta dal menu che compare e cliccare sull’opzione Trasmetti schermo intero.
Immagine che mostra come sdoppiare schermo PC

La procedura da eseguire è estremamente semplice tuttavia se necessiti di maggiori dettagli puoi consultare la mia guida su come funziona Chromecast in cui ti ho spiegato per filo e per segno come fare per sfruttare al meglio questo dispositivo. Mi raccomando, in caso di dubbi dagli almeno uno sguardo.

Convertire MKV in AVI


Ti piacerebbe tanto guardare delle serie TV o dei film presi da Internet sul tuo lettore multimediale da salotto ma, purtroppo, i video sono in formato MKV e il player non sembra “digerirli” correttamente? Beh, ma che problema c’è? Basta convertire MKV in AVI ed il gioco è fatto. Come dici? Ci avevi già pensato ma non hai la più pallida idea di come fare? Ma non devi preoccuparti, posso spiegarti tutto io.
Con la guida di oggi andrò infatti ad indicarti che cosa bisogna fare per riuscire a convertire MKV in AVI. Prima che tu possa spaventarti e pensare a chissà cosa ci tengo a precisare sin da subito che contrariamente alle apparenze convertire MKV in AVI è un’operazione molto semplice anche per chi, un po’ come te, non è esattamente esperto in nuove tecnologie, hai la mia parola.
Prenditi quindi cinque minuti o poco più di tempo libero e concentrarti sulla lettura di questo tutorial. Vedrai che alla fine avrai finalmente capito come fare per convertire MKV in AVI e che sarai anche pronto ad affermare che in realtà era un vero e proprio gioco da ragazzi. Che ne dici, scommettiamo?
Per convertire MKV in AVI è sufficiente ricorrere all’uso di alcuni appositi software, disponibili sia per PC Windows sia per Mac OS X. Di seguito trovi indicati quelle che a mio modesto avviso rappresentanti le migliori soluzioni in tal senso e le istruzioni per potertene servire.

Xvid4PSP (Windows/OS X)

Che tu possegga un PC con su installato Windows oppure un Mac non fa alcuna differenza, Xvid4PSP rappresenta senza ombra di dubbio la miglior soluzione per convertire MKV in AVI in entrambi i casi. Trattasi infatti di un software gratuito per la conversione dei video che consente di convertire MKV in AVI (e non solo) in modo tale da rendere i filmati compatibili con lettori DivX/XviD da salotto, dispositivi portatili e altri player. Vediamo subito come funziona.
Il primo passo che devi compiere per convertire MKV in AVI con Xvid4PSP è scaricare l’applicazione sul tuo computer. Per fare ciò clicca qui per collegarti al sito Internet del programma dopodiché, se stai utilizzando un PC individua la scritta Download sites: e fai clic sul collegamento corrispondente alla versione di Windows in uso sul tuo computer, mentre se stai utilizzando un Mac individua la voce Download beta versions: e fai clic sul collegamento corrispondente alla versione di OS X che stai utilizzando sulla tua postazione multimediale. Attendi quindi che il download del programma venga avviato.
A scaricamento completato, se stai utilizzando Windows, fai doppio clic sulla cartella compressa con il nome del programma che è stata salvata sul tuo computer, se necessario estraine il contenuto attendenti alla semplice procedura guidata che ti viene proposta a schermo dopodiché fai doppio clic sul file in formato .exe contenuto al suo interno. Attendi poi qualche istante affinché il programma venga avviato e caricato ed affinché la finestra principale di Xvid4PSP risulti visibile sul desktop.
Convertire MKV in AVI
Se invece stai utilizzando un Mac fai clic sul file in formato .dmg che è stato scaricato da Internet dopodiché trascina l’icona del programma annessa alla finestra che ti viene mostrata a schermo nella cartella Applicazioni di OS X, fai doppio clic sull’icona di Xvid4PSP ed attendi che la schermata principale del software risulti visibile sulla scrivania. Se non riesci ad avviare il programma perché ti viene segnalato che potrebbe provenire da uno sviluppatore non autorizzato fai clic destro sull’icona di Xvid4PSP e premi per due volte consecutive su Apri.
Convertire MKV in AVI
A questo punto, per convertire MKV in AVI con Xvid4PSP, importa in esso il video da trasformare cliccando sulla voce File collocata in alto a sinistra e poi su quella Add…annessa al menu che ti viene mostrato. Seleziona poi il file in formato MKV presente sul tuo computer che intendi convertire in AVI e clicca sul pulsante OK per confermare la scelta effettuata.
Convertire MKV in AVI
Seleziona quindi la scheda Info collocata in alto sulla sinistra e controlla i valori annessi alla sezione Video presente al centro. Se in corrispondenza della voce Format: trovi AVC e in corrispondenza della voce Codec: c’è qualcosa come V_MPEG4/ISO/AVC, il file va completamente ricodificato. Questo significa che sia il video che l’audio vanno rielaborati e quindi il processo di conversione richiederà diversi minuti.
Se invece nel campo collocato accanto alla voce Format: trovi qualcosa come MPEG4 e in quello presente accanto a Codec: valori tipo XviD e DivX, la traccia video è già in un formato compatibile con il contenitore AVI e quindi non va ricodificata. Ciò vuol dire che la conversione dal formato MKV durerà pochissimi minuti, giusto il tempo di rielaborare la traccia audio e “impacchettare” il tutto.
Per convertire MKV in AVI partendo da filmati AVC/V_MPEG4/ISO/AVC, vale a dire quelli da ricodificare completamente, seleziona l’etichetta Codecs collocata in alto a destra nella finestra del programma e scegli le voci AVI e Default dai menu a tendina presenti sotto la voce Formats:. Per il resto puoi lasciare tutto così com’è.
A questo punto, clicca sull’icona dell’ingranaggio collocata accanto al menu a tendina Preset: annesso alla sezione Video. Nella finestra che si apre, imposta il formato XviD dal menu a tendina presente accanto alla voce FOURCC: e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti. Se vuoi ottenere un file AVI con dimensioni precise, seleziona anche Variabile Bitrate, 2 Pass dal menu a tendina collocato accanto alla voce Encoding mode: e specifica le dimensioni in MB oltre le quali non deve andare il video dopo la conversione nel campo di testo sottostante.
Ora non ti rimane che cliccare sul pulsante Start collocato in alto a sinistra, selezionare la cartella in cui salvare il file di output e attendere che l’elaborazione del filmato giunga a termine. La durata dell’operazione, come accennato in precedenza, dipende dalla durata del video da convertire e dalla potenza del PC.
Se il file MKV da trasformare in AVI ha una traccia video in XviD/DivX, per effettuare la conversione seleziona AVI dal menu a tendina collocato accanto alla voce Format:, e la voce Copy dal menu a tendina collocato accanto alla voce Codec:. Dopodiché clicca sul pulsante Start, seleziona la cartella in cui salvare il risultato finale e attendi qualche minuto per il completamento dell’operazione.

Freemake Video Converter (Windows)

Se possiedi un computer con su installato Windows, se hai intenzione di convertire MKV in AVI e se la soluzione che ti ho proposto nelle righe precedenti non ha attirato in maniera particolare la tua attenzione puoi ricorrere all’utilizzo di Freemake Video Converter. Si tratta di un programma in lingua italiana grazie al quale è possibile convertire in maniera molto semplice tutti i principali formati di file, MKV incluso, mantenendo praticamente intatta la qualità originale degli elementi su cui agire.
Per poter convertire MKV in AVI con Freemake Video Converter la prima cosa che bisogna fare è quindi quella di effettuare il download del programma. Per fare ciò clicca qui, attendi che la prina Web ufficiale di Freemake Video Converter venga aperta e poi fai clic sul pulsante verde Scaricare gratis collocato al centro dello schermo.
A download completato avvia il pacchetto d’installazione FreemakeVideoConverter.exe e fai clic prima su  e poi su OK. Togli dunque il segno di spunta dalla voce che riguarda l’invio di statistiche d’uso a Freemake Video Converter e fai clic su Avanti. Metti ora la spunta su Installazione personalizzata, deseleziona l’opzione relativa ad AVG Tune-Up (per evitare l’installazione di software promozionali aggiuntivi) e premi su Avanti.  Ripeti la stessa operazione nella schermata successiva (al posto di AVG Tune-Up ti verrà proposto un altro programma e concludi il setup cliccando su Avanti per due volte consecutive.
Screenshot che mostra come convertire MKV in MP4 su Windows
Avia quindi avvia Freemake Video Converter ed una volta visualizzata la finestra del programma clicca sulla voce File collocata in alto a sinistra, pigia su Aggiungi Video… e seleziona il file MKV da trasformare in AVI. Se il video da te selezionato contiene dei sottotitoli e/o più di una traccia audio puoi scegliere quale di questi utilizzare nel filmato di output cliccando sulla voce Sottotitoli off e sul collegamento che si trova accanto all’icona dell’altoparlante, accanto alla miniatura del video.
Screenshot di Freemake Video Converter
Pigia poi sull’icona con su scritto in AVI collocata in basso dopodiché clicca sul bottone […] per scegliere la cartella in cui esportare il file finale e fai clic su Converti per avviare la procedura mediante cui convertire MKV in AVI.
Eventualmente, prima di dare il via alla procedura di conversione puoi anche personalizzare il livello qualitativo del file di output scegliendo una delle opzioni disponibili mediante il menu a tendina collocato sotto la dicitura Profili. A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze puoi ad esempio scegliere l’opzione Come originale, l’opzione DVD Quality, oppure quella HD 1080p.

Adapter (OS X)

Un altro ottimo strumento per convertire MKV in Avi su Mac è Adapter. Qualora non ne avessi mai sentito parlare sappi che si tratta di un ottimo programma gratuito e molto semplice da usare grazie al quale è possibile convertire video (e non solo) in svariati formati compatibili con una gran quantità di device mobile e non.
Per poter convertire MKV in AVI con Adapter la prima cosa che devi fare è cliccare qui per poterti collegare alla pagina di download del programma. Una volta visualizzata la pagina pigia sul pulsante blu Download collocato in alto a destra.
A download completato apri il pacchetto con estensione .dmg che è stato scaricato sul computer e poi trascina l’icona del software sulla cartella Applications di OS X che ti viene mostrata nella finestra apparsa sulla scrivania. Successivamente avvia Adapter, clicca su Apri ed attendi che la finestra del programma risulti visibile a schermo.
Screenshot di Adapter
Nel caso in cui ti venisse richiesto di installare uno o più componenti aggiuntivi indispensabili per il corretto funzionamento del software accetta pigiando sul bottone Continue ed attieni alla semplice procedura guidata di setup che ti viene proposta a schermo. In seguito, trascina il file in formato MKV che desideri convertire in AVI nella sezione con su scritto Drop Files Here della finestra di Adapter. In alternativa, puoi pigiare sul pulsante Browse e selezionare manualmente il file su cui agire.
Screenshot che mostra come convertire MKV in MP4 su Mac
Pigia adesso sul menu collocato accanto al pulsante verde Convert presente nella parte bassa della finestra di Adapter dopodiché porta il cursore del mouse prima sulla voce Video, poi su General e infine su Custom AVI (*.avi).
In seguito, clicca sul pulsante Convert ed attendi che la procedura per convertire MKV in AVI venga avviata e portata a termine. A procedura ultimata troverai il file MKV convertito in formato AVI nella stessa posizione in cui risulta collocato il file originale.
Se lo desideri, prima di dare il via alla conversione del file video puoi anche regolare alcune opzioni relative al filmato agendo mediante l’apposito menu laterale annesso alla finestra di Adapter. A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze puoi ad esempio modificare codifica, frame rate, bit rate e velocità di riproduzione dalla sezione Video, puoi modificare la risoluzione del filmato dalla sezione Resolution, puoi modificare i parametri relativi all’audio dalla sezione Audio e via di seguito.

sabato 7 maggio 2016

Apple Tv: come collegare tastiera Bluetooth

Apple Tv tastiera
La vostra Apple Tv di quarta generazione è uno strumento ideale per portare l’intrattenimento domestico a una nuova dimensione. Occorre però conoscere bene questo dispositivo per poterselo godere al meglio. Nei giorni scorsi vi abbiamo spiegato come controllare questo device con Apple Watch e come personalizzare la home screen, oggi vi spieghiamo come collegare una tastiera bluetooth all’Apple Tv. Una mini guida che potrebbe presentarvi cose che già sapete, ma una rinfrescatina non fa mai male.
Apple Tv tastiera

Collegare tastiera bluetooth a Apple tv in pochi secondi

Apple Tv è un dispositivo user friendly, quasi tutto riesce facile, tuttavia qualche elemento di criticità esiste. Provate ad esempio a scovare un video su Youtube, il telecomando in dotazione non è lo strumento ideale per utilizzare la tastiera di Apple Tv, occorre tanta pazienza, con conseguente perdita di tempo. Siri potrà semplificarci la vita, certo, ma noi italiani dobbiamo aspettare per averlo nella nostra lingua. Spesso le soluzioni più efficaci sono le più semplici, con una bella tastiera bluetooth potrete ottenere il meglio da Apple Tv. Vediamo nel dettaglio come collegarla al dispositivo.
Acquistare una tastiera bluetooth non è certo un problema, ne trovate di vari tipi e diversi costi, senza bisogno di svenarsi, quelle per iPad vanno benissimo, eccezion fatta per quella pensata per il modello Pro. Ovviamente dovrete per prima cosa accendere tastiera ed Apple Tv.
Impostazioni>Telecomandi e Dispositivi>Bluetooth – Seguendo questo percorso sul menù di Apple Tv, avrete la possibilità di cercare dispositivi bluetooth da abbinare, non dovreste avere problemi a rilevare la tastiera. A questo punto non dovete far altro che digitare sulla tastiera il codice che vedrete sul monitore, non resta far altro che premere “Invio” e godersi comodamente lo spettacolo, comodamente spaparanzati sul divano.
In seguito, potrete scollegare la tastiera seguendo il medesimo procedimento. Una tastiera è dunque il modo più semplice per ottenere il massimo dalla vostra Apple Tv di quarta generazione, nel caso non vi trovaste bene sarà facile tornare a usare il telecomando ma… Dubitiamo che succeda.

fonte: http://www.appletvitalia.it

Collegare vecchia console a HDTV: guida completa

Collegare vecchia console a HDTV: guida completa

Abbiamo una vecchia console in soffitta e bramiamo dal desiderio di tornarci a giocare? Un po’ di sano retrogaming non fa mai male, specie se siamo cresciuti nella generazione che ha visto nascere NES, SNES, Nintendo64, PlayStation e PS2 (più altre console). Ma al desiderio “collegare vecchia console” che passa come un sogno nella nostra mente si contrappone la dura realtà: la tecnologia delle TV è andata avanti (molto avanti) e collegare i cavetti audio/video potrebbe non sempre essere facile come lo era una volta.
Vediamo insieme come collegare una vecchia console ad una Smart TV (o TV FullHD classica senza funzionalità smart) per giocare ai titoli storici che hanno segnato nella stragrande maggioranza dei casi la nostra felice infanzia.

Collegare vecchia console: cavi RCA (NES, SNES, PS1, N64 etc.)

Il più diffuso sistema di connessione audio/video per le console antecedenti all’era Xbox/PS2 erano i cavetti del video composito, conosciuti anche con la sigla RCA o A/V Composite.
cavo snes rca
Lo spinotto giallo era il connettore che portava il segnale video mentre gli spinotti bianco (L) e rosso (R) portavano i canali stereo dell’audio. Su alcune vecchie console non è raro trovare solo gli spinotti bianco e giallo, venendo a mancare quindi la stereofonia del suono.
Come collegare questo connettore?
Per collegare questo connettore ad una Smart TV o una TV FullHD dovremo utilizzare un cavetto RCA di tipo femmina spesso fornito con la TV stessa, da collegare ad un unico ingresso dedicato a questo tipo di connessione (ingresso simile ad un jack per cuffie).
Ecco un esempio di connettore fornito con molte TV Samsung:
adattatore samsung rca
Ma possiamo acquistare l’adattatore originale anche a parte su Amazon.
LINK ACQUISTO | Amazon
La soluzione è molto simile anche per altri modelli di TV, cambia solo il jack o il connettore. In basso un’immagine di un TV Samsung con l’ingresso AV IN a cui collegare la console con l’adattatore RCA.
ingresso rca samsung
Su altri TV è possibile trovare anche gli ingressi RCA diretti, così da evitare di dover utilizzare adattatori.
connessioni rca dirette

Collegare vecchia console: video a componenti (PS2, Xbox, Wii)

Se non siete soddisfatti della resa visiva dei cavi RCA (spesso molto scarsa su HDTV), possiamo provare ad utilizzare su console un po’ più recenti una connessione analogica di buona qualità: il video a componenti o YUV, YCbCr, YPbPr. Con questa connessione il segnale di luminanza e crominanza viaggeranno su connettori separati, realizzando una buona resa visiva (con risoluzioni fino a 1080i sulla carta).
NOTA: questo cavetto non trasporta segnale audio ma solo video. Bisognerà usare i cavetti audio RCA rosso e bianco per trasportare il suono.
Il cavetto per la console raramente viene fornito nella confezione, quindi bisognerà munirsi di un apposito cavo simile a quello visibile nell’immagine in basso.
Component video RCA - Video a componenti
Gli spinotti sono di colore rosso, verde e blu ma in alcune varianti possono essere affiancati anche dai cavi RCA per l’audio, come nel caso dell’adattatore a componenti per PlayStation 2.
LINK ACQUISTO | Amazon
Cavo DIGIFLEX AV Component per Sony Playstation PS2 e PS3_ Amazon.it_ Elettronic
Ecco invece il cavo AV HD component compatibile con Xbox. Da notare che questa soluzione integra sia RCA sia il video a componenti sullo stesso cavetto.
LINK ACQUISTO | Amazon
TRIXES Cavo Component LCD per TV AV HD ad alta definizione per xBox 360_ Amazon.
Per collegare invece GameCube o Wii possiamo utilizzare il seguente cavetto per video a componenti.
LINK ACQUISTO | Amazon
Cavo AV Component HD per Nintendo Wii _ U-Wii_ Amazon.it_ Elettronica
Come collegare questo connettore?
Anche in questo caso molte TV forniscono un adattatore per il video a componenti, simile a quello già visto per RCA.
Sparepart_ Samsung GENDER CABLE (COMPONENT)
Basterà collegare gli spinotti a questo adattatore e inserire il jack nell’apposita entrata presente sul retro dell’HDTV (in basso l’entrata presente sui TV Samsung affiancata dai connettori per l’audio RCA).
componenti
Su alcuni TV sono disponibili gli ingressi diretti per il video a componenti, così da evitare l’uso di adattatori.
componenti diretti

Collegare vecchia console: convertitori video da RCA a HDMI

Per chi vuole recuperare le vecchie console e utilizzare un cavetto HDMI (magari su quelle TV più recenti sprovvisti di ingressi adatti) bisognerà sostenere una spesa maggiore acquistando un convertitore analogico-digitale da RCA a HDMI, come quello presentato qui in basso.
LINK ACQUISTO | Amazon
L’adattatore (alimentato a parte) convertirà il segnale analogico RCA in ingresso in un segnale digitale in alta definizione (a scelta 720p o 1080p tramite apposito pulsante) in uscita con tanto di audio passante su HDMI. Una soluzione pratica al problema.

Collegare vecchia console: consigli per il TV

Per poter beneficiare al massimo dei vecchi giochi sui nuovi TV possiamo seguire i seguenti consigli:
  • Cercate di usare il più possibile connessioni dirette (RCA o Component)
  • Su console più recenti preferite sempre il video a componenti rispetto a RCA
  • Disattivate nelle impostazioni del TV ogni filtro o miglioramento software (Contrasto dinamico, antialiasing etc.) per l’ingresso scelto
  • Scegliete se possibile una risoluzione bassa per evitare un eccessivo upscaling (720p è l’ideale)

venerdì 6 maggio 2016

Come collegare smartphone a TV

Vorresti trasmettere un video, una presentazione o una serie di foto dallo smartphone al televisore? Ti assicuro che è molto più semplice di quello che immagini, e puoi farlo anche senza l’ingombro dei cavi.
Ormai esistono diverse tecnologie wireless che permettono di proiettare lo schermo dello smartphone sul televisore (operazione che in gergo tecnico viene chiamata “mirroring”) e di trasmettere foto, video o brani audio a quest’ultimo. Non devi far altro che scoprire quella più adatta alle tue esigenze, che sia compatibile con i tuoi dispositivi, e cominciare ad utilizzarla. Trovi spiegato tutto qui sotto.
Lasciami fare solo una piccola precisazione prima di entrare nel vivo del tutorial e scoprire in dettaglio come collegare smartphone a TV: ove non specificato in maniera esplicita, le applicazioni per lo streaming legale di film e serie TV non consentono la trasmissione dei contenuti al televisore. Questo significa che se provi a “proiettare” un film da Sky Online o Premium Play sul tuo televisore (passando per lo smartphone) visualizzerai solo uno schermo nero. Discorso diverso, invece, vale per servizi come Infinity che supportano ufficialmente alcuni metodi di trasmissione dei contenuti al televisore (Chromecast). Fai attenzione a questi dettagli prima di acquistare un adattatore o un cavo per la trasmissione di contenuti dal cellulare al televisore.

Collegare smartphone a TV in modalità wireless

Come già accennato, ormai esistono diverse tecnologie (oltre che vari dispositivi hardware) che permettono di collegare lo smartphone al televisore senza ricorrere a dei cavi fisici. Proviamo a scoprire quelle più diffuse e facili da usare.

Chromecast (Android/iPhone/Windows Phone)

Come collegare smartphone a TV
Cominciamo dal Chromecast di Google, una chiavetta che si collega alla porta HDMI del televisore e permette di proiettare su quest’ultimo vari tipi di contenuti: lo schermo dello smartphone, il desktop del computer e contenuti audio/video presenti su Internet o all’interno della rete locale.
I suoi principali punti di forza sono l’estrema semplicità di utilizzo (lo si inserisce nel TV, lo si connette a una rete wireless usando l’apposita app per smartphone o per computer e il gioco è fatto), il prezzo competitivo (meno di 40 euro), il poco ritardo nella trasmissione e la compatibilità multi-piattaforma.
Chromecast può comunicare con Windows, Mac OS X, Linux (tramite un’estensione da installare nel browser Chrome) e con tutti i principali modelli di smartphone e tablet. I device Android, che dispongono del supporto nativo a Chromecast, permettono di inviare al televisore sia il contenuto dello schermo sia i singoli contenuti multimediali (video, foto ecc.). Gli iPhone, invece, possono trasmettere solo contenuti audio/video mediante l’utilizzo di apposite app. Lo stesso discorso vale per Windows Phone, che però ha un parco applicazioni davvero ridotto all’osso.
Una volta portata a termine la configurazione iniziale del Chromecast non bisogna fare quasi più nulla. Basta collegare lo smartphone alla stessa rete wireless a cui è collegata la chiavetta, avviare la riproduzione del contenuto da inviare al televisore e pigiare sull’icona della trasmissione (lo schermo con le onde della rete Wi-Fi in basso a sinistra). Tra le applicazioni più interessanti che attualmente supportano Chromecast ti segnalo: YouTube (Android / iOS), Netflix (Android / iOS), Infinity (Android / iOS), Spotify (Android / iOS), il media center Plex (Android / iOS) e Allcast (Android / iOS) che permette di inviare foto e video al Chromecast.
Per attivare la trasmissione dello schermo su Android, invece, bisogna recarsi nel menu Impostazioni > Display > Trasmetti schermo del dispositivo e selezionare il Chromecast dall’elenco dei dispositivi disponibili. In alternativa si può anche espandere il menu delle notifiche (facendo due swipe dalla cima dello schermo verso il basso) e pigiare sull’icona del Chromecast.
Chromecast si può acquistare sullo store ufficiale di Google e in tutti i principali negozi di elettronica al prezzo di 39 euro. Funziona su tutti i modelli di televisore, anche non Smart, dotati di porte HDMI. L’alimentazione può essere data tramite presa elettrica o tramite la porta USB del televisore. Per maggiori informazioni leggi la mia guida su come funziona Chromecast.
Nota: esistono anche degli Smart TV dotati del supporto alla tecnologia Google Cast. Tale supporto consente di inviare contenuti di vario genere al televisore senza ricorrere alla chiavetta Chromecast. Se vuoi qualche esempio di Smart TV con supporto Google Cast integrato, leggi la mia guida all’acquisto con i migliori TV del momento.

Miracast (Android/Windows Phone)

Come collegare smartphone a TV
Miracast è un sistema promosso dalla Wi-Fi Alliance che proietta lo schermo dello smartphone sul televisore sfruttando la tecnologia Wi-Fi Direct. Questo significa che crea una rete diretta tra i due dispositivi e non necessita di una connessione Internet per funzionare.
Per collegare smartphone a TV usando Miracast occorre che entrambi i dispositivi supportino questa tecnologia, ma purtroppo la sua adozione da parte dei produttori hardware è ancora piuttosto frammentata.
In linea di massima possiamo dire che la maggior parte degli smartphone con Android 4.4 o superiori o Windows Phone 8.1/10 supporta Miracast, ma ci sono anche delle eccezioni. Bisogna verificare modello per modello consultando le specifiche tecniche del terminale.
Per quanto riguarda i televisori, invece, la situazione è più “tranquilla”. Nel senso che molti Smart TV supportano nativamente Miracast ma gli altri possono essere resi facilmente compatibili con questa tecnologia usando delle chiavette HDMI acquistabili per poche decine di euro in qualsiasi store di elettronica.