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sabato 7 maggio 2016

Come YouTube paga i video

YouTube è una delle realtà più importanti del mondo dell’intrattenimento online. Ormai anche in Italia alcuni YouTuber hanno raggiunto vette di popolarità altissime, quasi paragonabili a quelle delle star della televisione, e gli utenti spesso si chiedono come venga sostenuto economicamente il loro lavoro online.
Le domande che vengono fatte con maggior frequenza sono quelle relative a come YouTube paga i video. Si vuole scoprire il modo in cui vengono calcolati i guadagni dei video maker che operano sulla piattaforma e l’iter che bisogna seguire per attivare la monetizzazione dei filmati su un account.
L’argomento – sarò sincero – è molto vasto, andrebbe approfondito in più di un articolo. Ma oggi cercherò di essere ugualmente esaustivo facendo una panoramica generale sulle strade che uno YouTuber può intraprendere per guadagnare soldi tramite i suoi video.
Prima è bene chiarire come YouTube paga i video, ossia il criterio in base al quale vengono ricompensati gli YouTuber. Questo criterio è il CPM (costo per mille impressioni) e si tratta della somma che gli sponsor versano a YouTube per visualizzare i loro messaggi promozionali ogni 1000 video. La cifra è variabile a seconda dei mesi ma facendo una media relativa all’anno scorso possiamo dire che si attestata sui 7 euro, quindi 7 euro, lordi, incassati ogni 1000 visualizzazioni su un video con pubblicità. 
A questo punto verrebbe spontaneo chiedersi se tutti i video possono essere monetizzati e tutti i canali possono ottenere una partnership. La risposta è no. Affinché si possa guadagnare con i filmati su YouTube occorre rispettare le regole del portale, bisogna quindi postare i propri contenuti con una certa frequenza (diciamo almeno un video a settimana), non bisogna inserire musiche o frammenti di video coperti da copyright nelle proprie produzioni (a meno che non se ne abbia il permesso), non si devono copiare video da altri canali, non si devono pubblicare contenuti violenti o sessualmente espliciti ecc. Insomma, ci si deve comportare bene!
Chiariti questi punti fondamentali direi di scoprire in dettaglio come attivare la monetizzazione dei video tramite la partnership YouTube ufficiale. La procedura per ottenere il “via libera” alla monetizzazione da parte di Google è alquanto lunga e macchinosa, è anche per questo che hanno avuto successo i network di terze parti! Ad ogni modo, per richiedere una collaborazione al colosso di Mountain View occorre collegarsi a questa pagina di YouTube, cliccare sulla voce Richiedi collocata accanto alla dicitura Monetizzazione e compilare il modulo che si apre.
Entro tre mesi si riceve una risposta e se il canale viene ritenuto in linea con i requisiti minimi di YouTube (le regole di “buon comportamento” elencate in precedenza più il numero di iscritti e visualizzazioni, che pure giocano un ruolo fondamentale) viene attivata la monetizzazione sui video.
I guadagni derivati dalle pubblicità vengono versati sull’account Adsense dello YouTuber che poi può riscuoterli una volta superata la soglia di pagamento prevista dal servizio. Per maggiori informazioni consulta questa pagina della guida ufficiale Adsense e la pagina di Google in cui viene spiegato come diventare partner di YouTube.
Come YouTube paga i video
Sono decisamente più sbrigative le pratiche di collaborazione con i network esterni, i quali, come già detto, si pongono come intermediari fra lo YouTuber e YouTube “prestando” la propria partnership con il portale ai collaboratori ritenuti idonei.
In cambio di questa celerità (solitamente bastano pochi giorni per ottenere la partnership) bisogna lasciare il 20–40% dei guadagni derivati dalle pubblicità sui propri video al network, ma ci sono anche dei bonus derivanti dalla collaborazione che permettono di creare contenuti più interessanti e aumentare le views.
Molti network, infatti, offrono accesso a tracce audio o altro materiale audiovisivo protetto da copyright per il quale hanno ottenuto licenze di utilizzo esclusive, promuovono i filmati dei collaboratori sui social network e in alcuni casi forniscono addirittura prodotti da recensire nei video. Senza contare il fatto che possono garantire assistenza quando si hanno segnalazioni per copyright o si necessita di supporto tecnico.
Come YouTube paga i video
Esistono tantissimi tipi di network, sia italiani che internazionali. Ce ne sono alcuni generici e altri tematici, come ad esempio quelli dedicati al gaming o alle dirette Hangouts. L’importante è sceglierne uno affidabile e valutare attentamente tutti i termini della collaborazione (in primis la durata del contratto). I pagamenti avvengono sempre in base al CPM di YouTube tramite Adsense o altri canali che possono variare da una società all’altra. 
Per trovare il network più adatto al proprio canale è possibile cercare i servizi utilizzati dagli YouTuber più famosi sfruttando SocialBlade: basta digitare il nome utente di uno YouTuber nella barra che si trova in alto a destra e cliccare sul pulsante Search, tutto qui. In alternativa si può consultare la classifica dei Top 100 network contenuta in questa pagina del medesimo sito Internet.

Come scaricare video da YouTube con Android

Vorresti scaricare video da YouTube sul tuo smartphone Android, senza doverli salvare prima sul PC? Nessun problema, basta utilizzare una delle tante applicazioni adatte allo scopo e potrai archiviare tutti i tuoi video preferiti sulla memoria dello smartphone (oppure sulla microSD che hai installato al suo interno). Ti assicuro che non ci vogliono tecniche particolari per riuscirci. Per scoprire come scaricare video da YouTube con Android non devi far altro che installare una delle app che sto per segnalarti, collegarti a YouTube tramite quest’ultima e pigiare sul filmato da prelevare. Tutto qui!
Prima di cominciare, però, accertati di avere abbastanza spazio libero sulla memoria del telefono e di non essere connesso alla rete dati del cellulare, altrimenti rischi di sforare in pochissimo tempo il consumo mensile del tuo piano dati. Inoltre provvedi ad attivare l’installazione di applicazioni provenienti da sorgenti sconosciute (ossia da siti esterni al Play Store).
Se non sai come abilitare l’installazione delle app da fonti esterne rispetto a Google Play, recati nel pannello delle Impostazioni di Android (l’icona dell’ingranaggio che si trova nel menu con la lista di tutte le app installate sul device) e seleziona la voce Sicurezza nella schermata che compare. Sposta quindi su ON la levetta relativa all’opzione Origini sconosciute e pigia sul pulsante OK per completare l’operazione. Ed ora passiamo all’azione!

Come scaricare video da YouTube con Android
La prima app che ti consiglio di provare per scaricare video da YouTube con Android è TubeMate che è molto completa e facile da usare. Per scaricarla sul tuo telefono, collegati al suo sito Internet ufficiale usando Chrome (o il tuo browser preferito su Android) e pigia prima sul pulsante AndroidFreeware e poi su quello Install app. Se ti viene chiesto con quale app intendi scaricare l’applicazione, scegli il browser attualmente in uso (es. Chrome) e rispondi OKall’avviso che compare nella parte bassa dello schermo.
A download completato, espandi il menu delle notifiche di Android e pigia sull’icona youtube-tubemate.xx.apk per avviare l’installazione dell’applicazione. Nella schermata che si apre, pigia su AvantiInstalla e Apriper completare il processo d’installazione ed avviare TubeMate.
Una volta avviato TubeMate Accetta quindi le condizioni d’uso della app premendo il bottone Sono d’accordo e segui la breve procedura di configurazione iniziale che ti viene proposta premendo prima su Successivo per due volte consecutive e poi su Chiudi.
Adesso, non devi far altro che cercare il video di YouTube da scaricare sul tuo telefonino (usa il pulsante con la lente d’ingrandimento collocato in alto a destra), avviarne la riproduzione e selezionare l’icona della freccia verde che compare in alto a destra. Scegli quindi formato e risoluzione del filmato da prelevare (es. 1920×1080 MP4 o 426×240 FLV) e pigia sul pulsante Download (in basso a sinistra) per avviare lo scaricamento.
Al primo download potrebbe esserti chiesto di scaricare MP3 Video Converter, una app gratuita necessaria per il corretto funzionamento di TubeMate. Pigia quindi sul pulsante Installa, scegli di aprire il link con il Play Store e premi su Installa Accetta per completare la procedura d’installazione.
Per seguire l’avanzamento dei download, pigia sul pulsante (…) collocato in alto a destra e seleziona la voce Lista download dal menu che si apre. Al termine dello scaricamento, i filmati verranno archiviati automaticamente nella cartella Videodel tuo device: per visualizzarli, puoi utilizzare lo stesso TubeMate (recandoti nella Lista download dell’applicazione), la app Foto di Android oppure un file manager come ES File Explorer.
Come scaricare video da YouTube con Android
YouTube Download, come suggerisce abbastanza facilmente il nome, è un’altra ottima app per scaricare video da YouTube con Android. La puoi installare sul tuo smartphone (o tablet) semplicemente collegandoti al suo sito ufficiale e pigiando sul pulsante Download latest build. Se ti viene chiesto con quale app intendi scaricare l’applicazione, scegli il browser che stai utilizzando (es. Chrome) e rispondi OK all’avviso che compare successivamente sullo schermo.
A scaricamento ultimato, espandi il menu delle notifiche di Android e apri il file dentex.youtube.downloader.apk che hai appena scaricato sul device. Nella schermata che compare, pigia su Installa e Apri e la procedura d’installazione di YouTube Downloader verrà portata rapidamente a termine. Al primo avvio di YouTube Downloader, accetta le condizioni d’uso della app pigiando sul bottone Accetta, e premi OK per accedere alla sua schermata principale.
Ora non ti resta che cercare il video di YouTube da scaricare (usando la barra di ricerca collocata in cima allo schermo) e pigiare sulla sua miniatura. Dopodiché scegli il formato di file e la risoluzione in cui scaricarlo (es. MP4 1080p oppure FLV 240p) e conferma il download facendo “tap” sul pulsante Scarica qui.
Al primo download potrebbe esserti chiesto di installare il plugin gratuito FFMPEG necessario allo scaricamento di taluni filmati. Per accettare, pigia su Scarica e poi su OK. Al resto ci penserà automaticamente il tuo smartphone/tablet, che poi provvederà ad avviare il download del video selezionato.
Al termine dello scaricamento, puoi visualizzare e riprodurre i filmati scaricati da YouTube nella scheda Dashboard di YouTube Downloader oppure, nel caso in cui volessi copiare i file sul tuo PC, nella cartella Download del tuo dispositivo Android. Qualora volessi cambiare la cartella predefinita in cui salvare i video scaricati da YouTube, recati nelle opzioni della app pigiando sul pulsante menuche si trova in alto a destra (quello con i tre puntini) e pigia sulla voce Scegli cartella standard. Facile e veloce.
Come scaricare video da YouTube con Android
Un’altra applicazione che ti consiglio di provare è SnapTube, la quale permette di scaricare video non solo da YouTube, ma anche da Facebook, DailyMotion, Instagram e altri servizi molto famosi. Per scaricarla sul tuo device, collegati al suo sito ufficiale e pigia sul pulsante Scarica che si trova al centro dello schermo. Come al solito, se ti viene chiesto con quale app intendi scaricare l’applicazione scegli il tuo browser (es. Chrome) e rispondi OK all’avviso che compare in basso.
A download completato, espandi l’area delle notifiche di Android, apri il file Click_me_to_install_SnapTube_tube_homepage.apk e procedi con l’installazione di SnapTube pigiando prima su Avanti e poi su Installa e Apri.
A questo punto, seleziona l’icona di YouTube dalla schermata iniziale della app, cerca il video che intendi scaricare sul tuo smartphone/tablet (usando l’icona della lente d’ingrandimento collocata in alto a destra) e pigia sulla sua miniatura. Non appena comincerà la riproduzione del video, pigia sulla frecciache compare in basso a destra, scegli il formato in cui desideri scaricare il filmato (es. 720p o 1080p) e il download comincerà istantaneamente.
Per seguire l’avanzamento dei download e visualizzare i video scaricati in precedenza, pigia sull’icona della freccia verde collocata in alto a destra. I filmati vengono salvati nella cartella “Video” di Android, quindi sono accessibili anche dalla app Foto di Google e dai file manager come ES File Explorer.
Come scaricare video da YouTube con Android
Qualora le applicazioni menzionate in precedenza non ti avessero soddisfatto, puoi prendere in considerazione Videoder, un altro downloader gratuito estremamente facile da usare. Per scaricarlo sul tuo smartphone (o sul tuo tablet), collegati al suo sito Internet ufficiale e pigia sul pulsante Download Now.
A download completato, espandi il menu delle notifiche di Android, apri il file videoder_version_xx.apk e completa l’installazione di Videoder pigiando prima sul pulsante Avanti e poi su Installa e apri. L’applicazione partirà in automatico.
A questo punto, fai “tap” sul pulsante Iniziamo, segui la breve introduzione di Videoder e cerca il video che intendi scaricare sul tuo smartphone/tablet pigiando sull’icona della lente d’ingrandimento che si trova in alto. Una volta trovato il filmato di tuo interesse, seleziona la sua miniatura usando l’apposito “pallino” collocato in alto a sinistra e, se vuoi, ripeti l’operazione per altri filmati da scaricare in “blocco”.
Dopo aver selezionato tutti i video che ti interessano, pigia sul pulsante rossocollocato in basso a destra, seleziona il formato in cui vuoi salvare i filmati (es. 1080p o 720p) e avvia il download facendo “tap” sull’apposito pulsante collocato in fondo allo schermo.
Una volta scaricati, i video vengono archiviati in una cartella denominata Videoder. Per visualizzarli, puoi usare il menu interno della app (pigiando sull’icona della freccia collocata in alto a destra), la app Foto di Google o qualsiasi file manager per Android.