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sabato 7 maggio 2016

Programmi per bucare le reti Wi-Fi

I migliori programmi per bucare le reti Wi-Fi.

BackTrack Linux

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BackTrack Linux è una distribuzione Linux riservata agli esperti di sicurezza informatica che operano nell’ambito delle connessioni Internet. Include una serie di strumenti ad hoc attraverso i quali è possibile analizzare lo stato di sicurezza delle reti wireless e verificarne il livello di penetrabilità. Su Internet sono disponibili varie guide relative al suo funzionamento ma è praticamente impossibile usarlo correttamente se non si ha almeno un’infarinatura della materia. È gratis ed utilizzabile sulla maggior parte dei laptop dotati di connettività Wi-Fi. Scarica da qui.

WirelessKeyView

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Quando si parla di programmi per bucare le reti Wi-Fi, è normale pensare ad hacker o malintenzionati che desiderano intrufolarsi nelle connessioni altrui, ma in realtà esistono anche programmi che permettono di “violare” le proprie connessioni wireless quando si dimentica la chiave di accesso alla rete. Uno dei migliori è WirelessKeyView che, una volta eseguito su Windows, mostra tutte le password Wi-Fi memorizzate sul computer. Il software è portable, questo significa che è utilizzabile senza necessitare di installazioni e può essere trasportato comodamente su qualsiasi penna USB. Scarica da qui.
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RouterPassView è un programma realizzato dalla stessa software house di WirelessKeyView ed ha uno scopo simile: non attacca le reti wireless degli altri (operazione che rimane non legale) ma aiuta coloro che non riescono più ad accedere alle proprie reti Wi-Fi perché hanno dimenticato la password. In particolare, RouterPassView permette di scoprire la password necessaria ad accedere al pannello di controllo del router, quello che si raggiunge digitando l’indirizzo 192.168.1.1 (oppure 192.168.0.1) nel browser Internet. Il software è portable, questo significa che è utilizzabile senza necessitare di installazioni e può essere trasportato comodamente su qualsiasi penna USB. Scarica da qui.
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Come suggerisce il nome, Wireless WEP Key Password Spy è un programma che permette di recuperare le chiavi WEP delle connessioni Wi-Fi salvate sul PC ma dimenticate dall’utente. Supporta tutti i tipi di cifratura (WEP 40, WEP 104 e WPA-PSK) ed è estremamente facile da usare: basta cliccare sul pulsante Find Wireless WEP Keys e l’applicazione elenca tutte le password Wi-Fi memorizzate in Windows. Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di tempo limitato. È disegnato per Windows XP. Scarica da qui.
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WPA Tester è una app per iPhone che consente di testare la sicurezza delle reti Wi-Fi fornite da tutti i principali operatori telefonici italiani ed internazionali. Utilizza un sistema di calcolo delle password molto rapido che mette a nudo la vulnerabilità delle connessioni più vecchie. In questo modo, è possibile rendersi conto del grado di penetrabilità della propria connessione e correre ai ripari cambiando la chiave WEP/WPA per accedere a quest’ultima. Non va usata per violare reti Wi-Fi altrui (è un reato). È disponibile sull’App Store di Apple al prezzo di 1,79 euro. Scarica da qui.

WPA Tester Defectum

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Wpa Tester Defectum è una app per smartphone Android che permette di scoprire le chiavi WEP delle connessioni wireless di tutti i principali operatori telefonici nazionali ed internazionali. Utilizzandola, è possibile scoprire se la propria rete Wi-Fi usa delle impostazioni obsolete/vulnerabili e, nel caso, correre ai ripari cambiando la chiave di accesso alla connessione. Non va usata per violare reti Wi-Fi altrui (è un reato). È disponibile su Google Play Store di Apple al prezzo di 0,99 euro. Scarica da qui.

mercoledì 16 marzo 2016

Come fare per aggiornare a Windows 10 da Windows 7 e 8

L’operazione di aggiornamento del sistema operativo è piuttosto semplice. Occorre però tenere presente che l’offerta gratuita riguarda soltanto l’upgrade di Windows 7 e Windows 8 (oltre che di Windows 8.1), solo per un periodo di tempo limitato, ed è necessario effettuare l’operazione da una versione funzionante del sistema operativo. Questo perché Microsoft ha modificato il sistema di verifica delle licenze dell’attivazione. Windows 10 analizza l’hardware del computer e genera una licenza associata alla configurazione. Solo dopo che è stata assegnata e il sistema operativo risulti attivo, si può formattare il disco è reinstallare tutto da capo. Ma questa pratica appartiene al passato.
Adesso il primo passo da compiere è avviare l’aggiornamento. Tutti gli utenti dovrebbero trovare l’icona Ottieni Windows 10 nell’area di notifica della barra delle applicazioni, in basso a destra a fianco dell’orologio. Basta un clic per aprire la finestra di dialogo che consente di prenotare il download dell’aggiornamento. Microsoft permette anche di programmare l’avvio dell’upgrade ovvero scegliere l’orario per far partire in automatico la procedura in base alle personali esigenze di utilizzo. Le dimensioni del file da scaricare sono di circa 3 GB.
Per bruciare i tempi, basta collegarsi al sito ufficiale della società di Redmond nella sezione software e scaricare il Media Creation Tool che consente di iniziare subito il download e l’installazione del nuovo software oppure di creare una chiavetta Usb avviabile per aggiornare un computer non connesso al web. A questo punto, avviare il programma, accettare la licenza e selezionare Aggiorna il PC Ora. Quindi fare clic su Avanti per iniziare il download. I tempi non sono brevi per la conclusione delle operazioni potranno essere necessarie alcune ore nel corso delle quali occorre verificare che il computer, nel caso si tratti di un portatile sia regolarmente alimentato. Al termine dell’installazione viene mostrata una finestra che propone l’uso delle Impostazione rapide
Le principali novità del nuovo sistema operativo della multinazionale di Redmond (ammonta al 92% la fetta di computer nel mondo che utilizzano Windows) sono l’assistente vocale Cortana che consente la ricerca a voce di file salvati e si adatta alle esigenze; il ritorno del comando del menu Start, anche se rivisitato, ma l’utente può personalizzare lo spazio; il nuovo browser Edge attraverso cui sottolineando una parola appaiono le informazioni prese dalla Rete; il multi desktop con cui eseguire più attività allo stesso tempo affiancando fino a quattro app.

Apple rilascia la settima beta sviluppatori di OS X 10.11.4

Arriva anche la pubblicazione della settima beta di OS X 10.11.4, destinata agli sviluppatori iscritti al programma di testing. Le tempistiche ci ricordano che è passata una settimana dal rilascio delle precedente build, e poco più di un mese dall'arrivo di OS X 10.11.3 in forma pubblica.
Questa settima release si caratterizza per il numero di build 15E64a, e come sempre può essere scaricata attraverso Apple Dev Center o come update software tramite Mac App Store. Al pari dei precedenti aggiornamenti, non troviamo novità funzionali che non siano già state viste nella prima beta, pertanto pare che il focus principale sia la risoluzione di bug ed i miglioramenti prestazionali.
Tra le feature di OS X 10.11.4 troviamo il supporto Live Foto nei Messaggi, la possibilità di proteggere con password le note nell'applicazione omonima, e la possibilità di importare le note da Evernote. E' molto probabile che il rilascio pubblico possa avvenire durante il prossimo evento del 21 marzo, naturalmente vi aggiorneremo in successivi focus, qualora emergano novità di sostanza.