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sabato 7 maggio 2016

Come si fa a scaricare un MP3 o un video da un sito di streaming online

Questa applicazione è molto semplice, devi solo inserire un link da uno dei siti internet di streaming supportati e cliccare sul pulsante Avanti. I nostri utenti possono scegliere tra molti formati video disponibili. Il file del video prescelto verrà preso e trasformato in un file gratuito da scaricare nel formato che preferisci. Con il convertitore YouTube puoi utilizzare qualsiasi formato, come WMA compresso, AAC di Apple, DivX e MP3. La velocità di conversione con il convertitore YouTube in MP3 dipende dalla dimensione del file selezionato.
Ora, grazie al nostro sito, puoi fare a meno del convertitore YouTube sul tuo PC, perché esso scaricherà e convertirà file da YouTube a MP3 molto più velocemente del tuo computer.
Flv2mp3.com è perfetto per convertire video da YouTube nei formati più diffusi quali l'MP3.
Per qualsiasi domanda sul nostro servizio, puoi contattarci su Facebook. Saremo lieti di ricevere i tuoi commenti, per migliorare ancora in base alle esigenze dei nostri utenti.

Risparmia tempo

Se ci tieni a non perdere tempo, sicuramente apprezzerai questo convertitore YouTube gratis, che ti offre un sacco di importanti vantaggi. Prima di tutto, risparmi tempo perché non devi scaricare nessun software di conversione. Puoi inoltre scaricare direttamente 10 e più canzoni in un paio di minuti. Decisamente un ben vantaggio. Ma se sei un vero appassionato di musica e desideri convertire da YouTube 100 brani al giorno e persino di più, puoi scaricare facilmente il nostro convertitore e usarlo al livello più avanzato.

Multiformato

Oltre a questo, puoi anche convertire video che ti piacciono su YouTube in molti formati diversi. Naturalmente, il formato più usato attualmente è l'MP3, perché è pratico e può essere usato su qualunque dispositivo. Ma esistono molti altri formati e il nostro servizio ti permetterà di convertire video da YouTube in tutti i formati musicali esistenti. È molto facile. Ora puoi essere certo di poter ascoltare la tua musica preferita in qualsiasi formato e su qualsiasi dispositivo ogni volta che vuoi.

Praticità

Se sei stufo di cercare le tue canzoni preferite su Vimeo e su altri siti, il nostro servizio può risolvere immediatamente il tuo problema. Un grande vantaggio di flv2mp3.com è che può convertire video in MP3, di qualsiasi qualità e da qualsiasi sito internet tu desideri. Il punto importante è che potrai comunque sempre scaricare file audio in formati di alta qualità.

fonte:http://www.flv2mp3.org/it/

Programmi per bucare le reti Wi-Fi

I migliori programmi per bucare le reti Wi-Fi.

BackTrack Linux

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BackTrack Linux è una distribuzione Linux riservata agli esperti di sicurezza informatica che operano nell’ambito delle connessioni Internet. Include una serie di strumenti ad hoc attraverso i quali è possibile analizzare lo stato di sicurezza delle reti wireless e verificarne il livello di penetrabilità. Su Internet sono disponibili varie guide relative al suo funzionamento ma è praticamente impossibile usarlo correttamente se non si ha almeno un’infarinatura della materia. È gratis ed utilizzabile sulla maggior parte dei laptop dotati di connettività Wi-Fi. Scarica da qui.

WirelessKeyView

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Quando si parla di programmi per bucare le reti Wi-Fi, è normale pensare ad hacker o malintenzionati che desiderano intrufolarsi nelle connessioni altrui, ma in realtà esistono anche programmi che permettono di “violare” le proprie connessioni wireless quando si dimentica la chiave di accesso alla rete. Uno dei migliori è WirelessKeyView che, una volta eseguito su Windows, mostra tutte le password Wi-Fi memorizzate sul computer. Il software è portable, questo significa che è utilizzabile senza necessitare di installazioni e può essere trasportato comodamente su qualsiasi penna USB. Scarica da qui.
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RouterPassView è un programma realizzato dalla stessa software house di WirelessKeyView ed ha uno scopo simile: non attacca le reti wireless degli altri (operazione che rimane non legale) ma aiuta coloro che non riescono più ad accedere alle proprie reti Wi-Fi perché hanno dimenticato la password. In particolare, RouterPassView permette di scoprire la password necessaria ad accedere al pannello di controllo del router, quello che si raggiunge digitando l’indirizzo 192.168.1.1 (oppure 192.168.0.1) nel browser Internet. Il software è portable, questo significa che è utilizzabile senza necessitare di installazioni e può essere trasportato comodamente su qualsiasi penna USB. Scarica da qui.
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Come suggerisce il nome, Wireless WEP Key Password Spy è un programma che permette di recuperare le chiavi WEP delle connessioni Wi-Fi salvate sul PC ma dimenticate dall’utente. Supporta tutti i tipi di cifratura (WEP 40, WEP 104 e WPA-PSK) ed è estremamente facile da usare: basta cliccare sul pulsante Find Wireless WEP Keys e l’applicazione elenca tutte le password Wi-Fi memorizzate in Windows. Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di tempo limitato. È disegnato per Windows XP. Scarica da qui.
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WPA Tester è una app per iPhone che consente di testare la sicurezza delle reti Wi-Fi fornite da tutti i principali operatori telefonici italiani ed internazionali. Utilizza un sistema di calcolo delle password molto rapido che mette a nudo la vulnerabilità delle connessioni più vecchie. In questo modo, è possibile rendersi conto del grado di penetrabilità della propria connessione e correre ai ripari cambiando la chiave WEP/WPA per accedere a quest’ultima. Non va usata per violare reti Wi-Fi altrui (è un reato). È disponibile sull’App Store di Apple al prezzo di 1,79 euro. Scarica da qui.

WPA Tester Defectum

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Wpa Tester Defectum è una app per smartphone Android che permette di scoprire le chiavi WEP delle connessioni wireless di tutti i principali operatori telefonici nazionali ed internazionali. Utilizzandola, è possibile scoprire se la propria rete Wi-Fi usa delle impostazioni obsolete/vulnerabili e, nel caso, correre ai ripari cambiando la chiave di accesso alla connessione. Non va usata per violare reti Wi-Fi altrui (è un reato). È disponibile su Google Play Store di Apple al prezzo di 0,99 euro. Scarica da qui.

venerdì 6 maggio 2016

Come vedere film in streaming su Android

Guardare un film standosene spaparanzati di fronte al televisore del salotto è un’esperienza impagabile, la quintessenza del relax. Qualche volta, però, ci si può accontentare anche del piccolo schermo di un tablet. Sei d’accordo? Bene, allora lascia che ti consigli alcune applicazioni per Android che permettono di guardare film in streaming.
Per fortuna il Play Store ci offre tantissime soluzioni differenti, sia gratis che a pagamento. Quelle gratis spesso non necessitano nemmeno di registrazioni per poter essere utilizzate! Insomma, se vuoi guardare un film sul tuo device Android devi solo individuare la piattaforma di video on-demand che offre i contenuti più adatti ai tuoi gusti (non solo in termini di film, ma anche per quanto riguarda serie TV, documentari e cartoni animati) e scaricare la relativa app sul tuo smartphone/tablet.

La maggior parte dei servizi è multi-piattaforma. Questo significa che potrai riprendere la visione dei tuoi film anche su computer, smartphone, tablet e altri device. La qualità dei video è quasi sempre in HD, mentre per quanto riguarda la lingua potrai scegliere se guardare i tuoi film in lingua originale (con sottotitoli) o doppiati in italiano. Allora, si può sapere che aspetti? Scopri come vedere film in streaming su Android grazie alle indicazioni che sto per darti comincia subito a divertirti!

Google Play Film (a pagamento)

Come vedere film in streaming su Android
Quasi impossibile non cominciare da Google Play Film, il servizio incluso “di serie” in quasi tutti i terminali Android che permette di noleggiare e acquistare film di ogni genere (compresi quelli appena arrivati sul mercato home video).
I film si possono guardare in streaming, salvare offline e trasmettere al televisore tramite Chromecast. I prezzi variano a seconda dei titoli, in media il noleggio costa 3,99 euro e l’acquisto 9,99 euro. Le versioni HD aumentano di 1 euro il prezzo.

YouTube (gratis)

Come vedere film in streaming su Android
La seconda app che ti consiglio di usare per guardare i film in streaming è… YouTube. No, non sono impazzito! YouTube, devi sapere, da qualche tempo a questa parte ospita dei network legittimamente riconosciti che sfruttano la sterminata platea del portale di Google per offrire film, serie TV e cartoni animati agli utenti. Si tratta di contenuti completamente gratuiti e legali fruibili da qualsiasi dispositivo.
Fra i network più attivi in Italia c’è YAM112003 che tramite il canale Film & Game offre decine di film cult italiani e internazionali, mentre tramite il canale Movie ON propone una serie di pellicole più recenti appartenenti a vari generi cinematografici e nazionalità.
Un altro canale da tenere d’occhio è Film&Clips di Minerva Pictures, all’interno del quale si possono trovare parecchi film horror e commedie, di produzione sia italiana che internazionale, più alcune sequenze e trailer di film molto famosi.

Netflix (a pagamento)

Come vedere film in streaming su Android
Al di fuori dell’ecosistema Google ti consiglio vivamente di provare Netflix, una delle piattaforme VOD più famose al mondo, che dà accesso a centinaia di film, serie TV e documentari da guardare direttamente in streaming (purtroppo non è supportato il download in locale dei contenuti). Supporta anche Chromecast.
Il servizio è gratuito per il primo mese, dopodiché si deve scegliere fra uno dei seguenti piani in abbonamento: quello base che costa 7,99 euro/mese e permette di guardare contenuti in risoluzione SD da un solo dispositivo alla volta; quello intermedio che costa 9,99 euro/mese e permette di guardare contenuti HD su un numero massimo di 2 schermi contemporaneamente o quello “top” che per 11,99 euro/mese offre contenuti UltraHD e permette 4 accessi simultanei al servizio. Per saperne di più consulta il mio tutorial su come guardare Netflix.

Infinity (a pagamento)

Come vedere film in streaming su Android
Infinity è uno dei migliori servizi di video in streaming disponibili sul mercato italiano, insieme a Netflix e Sky Online. Ha una libreria composta da oltre 5.000 pellicole italiane e internazionali di tutte le epoche, serie TV e cartoni animati.
Non è gratis: si paga 7,99 euro/mese o 5/99 euro/mese (a seconda delle promozioni in corso) ma i primi 30 giorni di sottoscrizione vengono offerti gratuitamente senza obbligo di rinnovo. La app di Infinity è compatibile anche con Chromecast ma – attenzione – non può essere utilizzata sui terminali sbloccati tramite procedura di root. Per saperne di più consulta il mio post su come funziona Infinity.

Premium Online (a pagamento)

Come vedere film in streaming su Android
Come facilmente intuibile dal suo nome, Premium Online è la versione online di Mediaset Premium, la pay TV di casa Mediaset. La sua offerta è suddivisa in pacchetti: a seconda dei contenuti che si vogliono vedere si paga una somma mensile più o meno alta. Il bundle Cinema + Infinity, che è uno dei più economici, costa 10 euro/mese.
Il servizio consente anche il download di alcuni contenuti in locale, ma purtroppo ha due grosse limitazioni: non funziona sui device sottoposti alla procedura di root e prevede un vincolo contrattuale di un anno. Se non si rispetta il vincolo, bisogna pagare 8,34 euro per il recesso e un “rimborso” pari al valore di tutte le promozioni fruite.

Sky Online (a pagamento)

Come vedere film in streaming su Android
Come facilmente intuibile dal suo nome, Sky Online è il servizio di video on-demand di Sky Italia. È composto da vari pacchetti: quello Cinema che per 9,99 euro/mese consente di guardare tantissimi film on-demand e i canali Sky Cinema on-demand, quello Intrattenimento che allo stesso prezzo consente di guardare serie TV, show e i canali del pacchetto Intrattenimento di Sky Italia, e quello Calcio che costa 19,99 euro/mese e dà accesso ai match di campionato ed Europa League.
Sono poi disponibili degli eventi sportivi acquistabili singolarmente e dei bundle comprendenti più pacchetti a prezzo scontato. Tutto senza obbligo di rinnovo, senza vincoli e assolutamente slegato dal servizio di pay TV satellitare. Se vuoi saperne di più consulta il mio articolo su come vedere Sky in streaming.

VVVVID (gratis)

Come vedere film in streaming su Android
VVVVID è un servizio di video on-demand che offre decine di film, serie TV e anime giapponesi a costo zero. Se ben ricordi te ne ho già parlato in diverse occasioni.
Installando la app ufficiale di VVVVID sul tuo tablet (o sul tuo smartphone) avrai sempre a tua disposizione una libreria composta da tantissime pellicole italiane e internazionali (doppiate in italiano) nella quale sono compresi titoli come “Se mi lasci ti cancello”, “The Cube”, “Space Battleship Yamato” e molti altri ancora.
Per accedere ai contenuti della app (e del sito) basta autenticarsi con il proprio account Facebook o iscriversi a VVVVID usando il proprio indirizzo di posta elettronica.

Rai.tv (gratis)

Come vedere film in streaming su Android
L’applicazione Rai.tv dà accesso a tutti i programmi TV trasmessi sui canali Rai del digitale terrestre, fra questi ci sono anche dei film fruibili in modalità on-demand.
Per visualizzare la lista dei film disponibili nella app della Rai (i quali vengono cambiati con cadenza settimanale), devi pigiare sul bottone Menu che si trova in alto a destra, recarti nella sezione On-demand e sfogliare il menu Film presente nella schermata che si apre.

Mediaset (gratis)

Come vedere film in streaming su Android
Sebbene l’applicazione Mediaset On-Demand non consenta di guardare film o serie TV in streaming – dà accesso solo ai programmi e alle fiction prodotte direttamente dal gruppo del biscione – c’è da segnalare l’esistenza della app Mediaset che permette di guardare in diretta tutti i programmi di Canale 5, Italia 1, Rete 4, La5, Top Crime, IRIS, Italia 2, Mediaset Extra e TGCOM24, compresi molti film.
Il servizio è totalmente gratuito, per accedere alle dirette in streaming basta pigiare sul pulsante Dirette TV e selezionare il logo di un’emittente, tuttavia richiede una registrazione gratuita tramite indirizzo email. Se vuoi saperne di più prova a dare un’occhiata al mio post su come rivedere programmi TV Mediaset.

AndStream (gratis)

Come vedere film in streaming su Android
AndStream è un’ottima applicazione gratuita che permette di vedere in streaming – o scaricare – i video ospitati su servizi di streaming quali NowVideo, Cloudzilla e  Movshare.
Utilizzarla è davvero un gioco da ragazzi: dopo aver incollato l’indirizzo del film da guardare nella scheda Home, basta pigiare sul bottone Streaming e selezionare il player video con il quale riprodurre il video (io ti consiglio VLC, ma ce ne sono anche tanti altri). In alternativa si può pigiare anche sul pulsante Download e scaricare il film in locale.
Attenzione: il download non autorizzato di film protetti da copyright è un reato. Questo post è stato scritto a pure scopo illustrativo, quindi non mi assumo alcuna responsabilità circa l’uso che potrebbe essere fatto delle informazioni contenute in esso.

App per la TV in streaming (gratis)

Come vedere film in streaming su Android
Ormai la maggior parte dei canali televisivi italiani è visibile in diretta streaming, anche su Android: perché non approfittarne per guardare qualche bel film? Installando applicazioni come TVDream e CoolStreaming puoi avere tutti i principali canali TV italiani a portata di “tap” e guardarli gratuitamente in diretta.
Inoltre, esistono applicazioni come GUIDA TV Gratis che permettono di registrare le trasmissioni TV su Google Drive e OneDrive (tramite il servizio Vcast). Per approfondimenti sul tema leggi le mie guide su come vedere TV su Android e come registrare dalla TV.

Chili TV (a pagamento)

Come vedere film in streaming su Android
Se all’approccio di Netflix, Infinity ecc. preferisci il classico noleggio di film, ti consiglio di scaricare la app di Chili TV che consente di vedere film in streaming su Android e scaricarli in locale in seguito al loro noleggio o acquisto.
Il catalogo del servizio è vastissimo e include tutte le ultime uscite in home video. I prezzi partono da 1,99 euro, che è la somma richiesta per il noleggio dei titoli in offerta.

giovedì 5 maggio 2016

Captain America 3: Civil War (2016) Streaming

Captain America: Civil War è un film del 2016 diretto da Anthony e Joe Russo.
Il film Marvel Il film Marvel Captain America 3 Civil War si svolge subito dopo gli eventi di Avengers: Age of Ultron, con Steve Rogers e gli Avengers costretti ad affrontare i danni collaterali causati dalla loro lotta per proteggere il mondo. Dopo che la città di Laos, in Nigeria, viene colpita dall’ennesimo incidente internazionale che vede coinvolti gli Avengers, le pressioni politiche chiedono a gran voce un sistema di responsabilità e un consiglio d’amministrazione che decida quando richiedere l'intervento del team. Questa nuova dinamica divide gli Avengers che, al tempo stesso, tentano di proteggere il mondo da un nuovo e malvagio avversario. 


clicca e buona visione 

venerdì 25 marzo 2016

Guardare Netflix gratis (o quasi) con uno sconto del 90%!

Con questo articolo vi voglio parlare di un nuovo servizio che permette di acquistare un account Netflix scontato di circa il 90% valido in tutti i paesi in cui esso è presente, ovviamente anche l’Italia.
ATTENZIONE! Sebbene tutti gli account offerti siano testati e funzionanti al 100% un abbonamento regolare è la scelta più corretta da fare.
Il servizio offre abbonamenti illimitati al prezzo unico di 9,90 euro, il costo di un mese di Netflix più o meno. La differenza sostanziale è che gli account hanno una durata pressoché “illimitata“. Il concetto di illimitato è ovviamente relativo ma un anno intero si dovrebbe riuscire a fare senza problemi purché si rispettino le condizioni d’uso.
Non possiamo dire di guardare Netflix gratis nel senso stretto del termine ma ci avviciniamo moltissimo al concetto, in quanto ci troviamo di fronte ad una riduzione fortissima rispetto ad un abbonamento regolare.

Guardare Netflix gratis: linee guida

Il servizio ha tuttavia delle linee guida da seguire che se non rispettate possono portare gli account a non funzionare più. Le principali sono:
  • E’ necessario non modificare assolutamente i dati di login forniti (username e password). Anche le impostazioni dell’account non andrebbero toccate e se ci sono profili già esistenti bisogna utilizzare quelli senza crearne di personali.
  • Quando si fa il login bisogna deselezionare l’opzione “Ricordami su questo dispositivo” e quando si finisce di utilizzare Netflix è necessario fare il logout dall’app/browser.
Se seguirete queste semplici linee guida potrete utilizzare senza problemi un abbonamento a Netflix praticamente regalato. Inoltre, nella sfortunata ipotesi che l’account acquistato smetta di funzionare si offre una garanzia di 90 giorni sull’acquisto che vi permetterà di sostituire gratuitamente l’account.

Basta chiedere.

Test velocità ADSL

Ti è appena stata attivata una nuova linea ADSL e – visto che la prudenza non è mai troppa – vuoi verificare che la velocità della connessione corrisponda a quella indicata nel contratto che hai sottoscritto? Nulla di difficile, anzi.
Chiudi tutte le applicazioni che consumano banda (es. uTorrent, eMule, download manager, servizi di musica in streaming), assicurati che nessuno dei dispositivi connessi alla rete wireless di casa stia svolgendo operazioni di download o upload “pesanti” ed avvia uno dei test velocità ADSL che sto per segnalarti. Si tratta di strumenti, molto facili da usare, che permettono di verificare la reale velocità di una connessione Internet indipendentemente dalla sua velocità nominale (ossia dalla velocità prevista nel contratto stipulato con il provider).
Utilizzandoli, potrai scoprire a quanto “viaggia” la tua rete in termini di download (cioè in fase di scaricamento dei dati), di upload (cioè in fase di caricamento dei dati) e quanti millisecondi di latenza occorrono per contattare una risorsa in remoto (ping). Qualora i risultati dovessero risultare ampiamente al di sotto delle aspettative, contatta subito il tuo operatore, esponi il problema fornendo i dati che hai ottenuto dal test e richiedi un intervento sulla linea.

SOS Tariffe

Test velocità ADSL
Uno dei test velocità ADSL più completi e affidabili presenti in Rete è quello offerto da SOS Tariffe, noto sito Web per il confronto delle tariffe telefoniche (e non solo). Il suo funzionamento è semplicissimo. Dopo esserti collegato alla pagina del test, compila il modulo che si trova sulla sinistra digitando il nome del tuo comune di residenza e la velocità contrattuale della tua ADSL.
A questo punto, clicca sul pulsante Prosegui e compila il secondo modulo che ti viene presentato digitando il tuo indirizzo email e la tua spesa mensile per Internet. Clicca dunque sulla voce clicca qui che si trova nella parte bassa della pagina, metti il segno di spunta accanto alla voce Accetto le condizioni generali e l’informativa della privacy e fai click sul pulsante Inizia lo speed test per avviare la misurazione della velocità della connessione.
Pubblicità
Se vuoi evitare la ricezione di newsletter da parte di SOSTariffe, fai click sul link clicca qui e mantieni la spunta solo sulla prima dicitura (quella obbligatoria). Se noti che il nome dell’operatore indicato come il tuo operatore non è esatto, fai click sul link Non è il tuo operatore? e seleziona il provider corretto dall’elenco che compare sulla destra.
Al termine dello speed test, oltre alla velocità effettiva della tua connessione ADSL SOSTariffe ti segnalerà anche se i risultati riscontrati sono in linea con quello che paghi in bolletta e quali operatori propongono offerte migliori – per prestazioni e prezzo – rispetto a quella che hai sottoscritto attualmente.

NetMeter

Test velocità ADSL

Un altro test velocità ADSL affidabile lo puoi trovare collegandoti al sito Internet NetMeter, attraverso il quale puoi scoprire la velocità effettiva della tua connessione in download e in upload, il valore del ping (ossia il tempo che viene impiegato dal computer per contattare un server) e il grado di stabilità della rete.
Per utilizzarlo, clicca sul pulsante Iniziare test – speedtest e attendi che venga eseguita la valutazione dei valori sopracitati. Al termine dell’operazione, verrà visualizzata una pagina di riepilogo con grafici molto dettagliati relativi alle prestazioni in download ed upload della connessione e tanti altri dettagli tecnici. Se vuoi, puoi anche condividere i risultati del test utilizzando il pulsante Share on Facebook o i codici di incorporamento collocati in basso.
NetMeter è disponibile anche sotto forma di applicazione per Android, la quale permette di misurare le prestazioni della linea da smartphone e tablet.

Ookla SpeedTest

Test velocità ADSL
Adesso veniamo a SpeedTest di Ookla, uno dei servizi di misurazione più usati al mondo per quel che riguarda le prestazioni delle connessioni Internet. È disponibile sotto forma di applicazione Web (compatibile con tutti i browser dotati del supporto a Flash Player) e come applicazione per iPhone/iPad, dispositivi Android e Windows Phone.
Per utilizzarlo da PC, collegati alla sua pagina principale del servizio, clicca sulla voce Impostazioni che si trova in alto a destra e utilizza il menu a tendina Misurazione velocità per selezionare l’unità di misurazione da utilizzare nei risultati del test: megabits, megabytes, kilobits o kilobytes.
Dopodiché clicca sul pulsante Salva per salvare le impostazioni, torna sulla pagina iniziale di SpeedTest e pigia sul pulsante INIZIA TEST per avviare il test della linea. Entro qualche secondo otterrai il responso con i reali valori della tua ADSL in download, upload e i suoi tempi di latenza (ping).
SpeedTest di Ookla è utilizzato come speed test predefinito anche sui siti Internet di molti provider Internet italiani, come ad esempio TIM (ex Telecom Italia) e Vodafone. Anche Fastweb, pur non ospitando direttamente il test sul proprio sito Web, consiglia l’utilizzo di OOKLA SpeedTest come strumento per valutare le prestazioni della rete.

SpeedOf.Me

Test velocità ADSL
Hai deciso di non installare Flash Player sul tuo PC? Allora ti consiglio di fare un “salto” su SpeedOf.Me. Si tratta di un test velocità ADSL basato sulla tecnologia HTML5, il quale non necessita di Flash Player per funzionare. Puoi utilizzarlo da qualsiasi browser e addirittura dai dispositivi portatili senza installare alcuna applicazione aggiuntiva.
Per scoprire come si usa, collegati alla sua pagina iniziale e fai click sul pulsante Start Test che si trova in basso a sinistra. Attendi dunque qualche istante affinché vengano valutate le prestazioni della rete e comparirà un grafico con i valori di download, upload e latenza della tua connessione.
Se vuoi, al termine del test, puoi scaricare i risultati visualizzati sullo schermo sotto forma di immagine o documento PDF. Basta cliccare sul pulsante menu in alto a destra (l’icona con le tre linee orizzontali) e selezionare una delle opzioni presenti nel menu che compare.

Ne.Me.Sys.

Test velocità ADSL
Come abbiamo appena visto insieme, di test per misurare la velocità dell’ADSL ce ne sono tanti. Sono tutti validi ed estremamente facili da usare, ma bisogna sottolineare una cosa molto importante: nessuno di essi ha una rilevanza in termini legali. Questo significa che se vuoi produrre delle prove atte a testimoniare le inadempienze del tuo provider Internet (e quindi richiedere un rimborso o l’annullamento del tuo contratto) non sono utili.
L’unico strumento di misurazione che in Italia ha valore legale è Ne.Me.Sys., un software rilasciato da AGCOM (l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) che si installa sul PC e controlla saltuariamente lo stato della rete per 48 ore.
È completamente gratuito ed è disponibile per Windows, Mac OS X e Linux. Per scoprire più in dettaglio come funziona, leggi il mio post sui test connessione: lì trovi spiegato tutto.

martedì 22 marzo 2016

App per guadagnare

Navigando in rete capita sovente di imbattersi in siti Internet di vario genere che promettono di guadagnare ingenti somme di denaro in cambio di… nulla! Nella maggior parte dei casi si tratta di siti Web che illudono le persone facendo loro credere di poter racimolare soldi mediante qualche semplice clic o pubblicizzando questo o quell’altro prodotto. Partendo dal presupposto che nessuno regala niente a nessuno appare dunque ben evidente come soluzioni di questo tipo vadano a configurarsi, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, come delle truffe belle e buone! In contrapposizione a siti di questo tipo esistono però delle app per guadagnare, disponibili per le principali piattaforme per device mobile, che offrono la possibilità di racimolare qualche spicciolo e di accumulare crediti e/o buoni da investire per ottenere specifici prodotti richiedendo all’utente l’esecuzione di alcune semplici operazioni o favorendo l’operato dello stesso.
Prima che tu possa fraintendermi e pensare a chissà cosa ci tengo però a sottolineare il fatto che pur avendole etichettate come app per guadagnare utilizzando tali risorse non ti ritroverai di certo una fortuna nelle tasche, questo è bene che tu lo tenga presente. Ad ogni modo potrai sicuramente concederti una birra in più al mese.
Scegli dunque quale tra le app per guadagnare che sto per proporti pensi possa fare maggiormente al caso tuo ed effettuane subito il download sul tuo dispositivo. Ovviamente la scelta di quale app per guadagnare scaricare ed utilizzare spetta solo e soltanto a te, in base a quelle che sono le tue esigenze e preferenze. Detto ciò, bando alle ciance e procediamo!

Foap (iOS/Android)

Se sei un amante del mondo della fotografia sarai sicuramente ben felice di fare la conoscenza di Foap. Trattasi infatti di un’app gratuita per iPhone e device Android che consente di guadagnare soldi pubblicando fotografie che potrebbero essere potenzialmente acquistate da terzi proprio attraverso l’applicazione. Per ogni foto si ottengono 5 dollari.
Screenshot dell'app Foap
Ciò che rendere Foap particolarmente interessante è la sua semplicità e la possibilità di caricare gli scatti direttamente dal cellulare o mediante altre app di fotografia come ad esempio Instagram o Flickr.
Puoi effettuare il download di Foap sul tuo iPhone facendo tap qui direttamente dal dispositivo. Se invece possiedi uno smartphone Android ti basta pigiare qui.

GymPact (iOS/Android)

GymPact è invece un’applicazione gratuita per iOS e Android che consente di guadagnare piccole somme di denaro svolgendo attività fisica. L’app si prefigge quindi l’obiettivo di incoraggiare le persone a fare esercizio fisco con uno egli incentivi più potenti: il denaro. Stando alle recensioni presenti sugli store l’app permette di racimolare dai 2 ai 3 dollari alla settimana con tre giorni di esercizi.
Screenshot dell'app GymPact
Sull’altro piatto della bilancia è però opportuno porre il fatto che chi “sgarra” e non rispetta quindi il patto iniziale (impegnarsi per un certo numero di giorni e per un certo numero di settimane) dovrà versare una determinata somma.
Puoi effettuare il download di GymPact sul tuo iPhone pigiando qui direttamente dal dispositivo. Se invece possiedi uno smartphone Android ti basta pigiare qui.

App Trailers (iOS/Android)

Tra le app per guadagnare più apprezzate dagli utenti è presente anche App Trailers. Si tratta di un’applicazione, scaricabile a costo zero e fruibile sia su iOS sia su Android, che consente di guadagnare punti che potranno poi essere convertiti in denaro o in buoni per fare acquisti online sui vari store supporti semplicemente guardando dei trailers di altre applicazioni o di film che sono stati caricati da terzi.
Screenshot dell'app App Trailers
Oltre che guardare i trailers altrui ciascun utente ha poi la possibilità di trasformarsi in uploaders e di condividere video che una volta raggiunto un certo numero di like e di visualizzazioni consentiranno di ottenere guadagni supplementari.
Puoi scaricare App Trailers sul tuo iPhone pigiando qui direttamente dal dispositivo. Se invece possiedi uno device Android ti basta fare tap qui.

Subito (iOS/Android)

Tra le app per guadagnare di maggior successo ti segnalo inoltre Subito. Trattasi dell’app, gratuita e disponibile sia per iOS sia per Android, relativa al celebre sito di annunci Subito.it (se ben ricordi te ne ho parlato nella mia guida su come vendere online gratis). Al pari di quanto è possibile fare dal sito Internet, l’applicazione consente di vendere qualsiasi tipo di articolo ed in qualsiasi condizione semplicemente inserendo degli annunci online. Ogni annuncio va completato con foto, descrizione, prezzo e categoria dell’articolo da mettere in vendita.
Screenshot dell'app Subito
Certo, per poter guadagnare del denaro con questa app è indispensabile che gli articoli indicati negli annunci vengano venduti ma considerando l’elevata popolarità del sito la buona riuscita della cosa è quasi sempre assicurata.
Puoi effettuare il download di Subito sul tuo iPhone facendo tap qui direttamente dal dispositivo. Se invece possiedi uno smartphone Android ti basta pigiare qui.

eBay (iOS/Android)

Al pari di Subito.it anche eBay, il popolarissimo sito d’aste (te ne ho parlato in maniera approfondita nella mia guida su come vendere su eBay), mette a disposizione degli utenti un’app, gratuita e disponibile sia per iPhone e iPad sia per smartphone e tablet Android, grazie alla quale è possibile guadagnare del denaro inserendo degli annunci online di ogni sorta d’articolo. A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze puoi provare a vendere prodotti tramite asta ma anche in maniera diretta o mediante proposta d’acquisto.
Screenshot dell'app eBay
Anche con questa app per poter guadagnare denaro costituisce una condizione imprescindibile il fatto che gli articoli indicati negli annunci vengano venduti. Considerando però l’elevata popolarità della piattaforma e tenendo anche conto del fatto che ogni giorno viene utilizzata da tantissimi utenti nel mondo riuscire a “piazzare” le proprie mercanzie non dovrebbe essere troppo complicato.
Puoi effettuare il download di Subito sul tuo iPhone facendo tap qui direttamente dal dispositivo. Se invece possiedi uno smartphone Android ti basta pigiare qui.

YouTube (iOS/Android)

Tra le app per guadagnare voglio segnalati anche YouTube. Condividendo video mediante l’applicazione del celebre servizio di video sharing è infatti possibile guadagnare del denaro attivando la visualizzazione di inserzioni pubblicitarie sui filmati mediante il programma AdSense. Tieni però presente che per ottenere del denaro pubblicando video in rete è indispensabile poter contare su un pubblico considerevole.
Screenshot dell'app YouTube
Se la cosa ti interessa e se desideri saperne di più ti suggerisco di consultare la mia guida su come guadagnare soldi con YouTube mediante cui ho provveduto a fornirti tutte le spiegazioni del caso.
Puoi effettuare il download di YouTube sul tuo iPhone facendo tap qui direttamente dal dispositivo. Se invece possiedi uno smartphone Android puoi scaricare l’app YouTube pigiando qui.

Google Opinion Rewards (Android)

Google Opinion Rewards è un’applicazione resa disponibile da Google ed utilizzabile solo ed esclusivamente su device Android. Trattasi di un’app che permette di guadagnare, rispondendo a domande e sondaggi, crediti sullo store Google Play che possono poi essere utilizzati per acquistare applicazioni a pagamento, musica e libri senza dover spendere soldi di tasca propria. Il credito racimolato viene accreditato sull’account Google Wallet dell’utente e può essere utilizzato entro un anno.
Screenshot dell'app Google Opinion Rewards
L’applicazione non è assolutamente invasiva, nel senso che non disturba l’utente con troppe domande, e non va mai a toccare la sfera personale dello stesso.
Puoi effettuare il download di Google Opinion Rewards sul tuo smartphone o tablet Android pigiando qui direttamente dal dispositivo.

SlideJoy (Android)

In un elenco di app per guadagnare non può di certo mancare SlideJoy. Si tratta di un’applicazione gratuita disponibile solo ed esclusivamente per device Android, che, una volta scaricata ed installata, va ad inserire annunci pubblicitari e notizie sula schermata di blocco del dispositivo. Grazie all’inserimento di tale schermata pubblicitaria è possibile guadagnare dei soldi virtuali, chiamai Carati, che si possono pi cambiare in dollari e possono essere incassati mediante il proprio account PayPal.
Screenshot dell'app SlideJoy
Il numero di Carati che è possibile guadagnare ogni giorno può variare molto ragion per cui potrebbe volerci parecchio tempo prima di ricevere una cifra consistente. Considerando però che gli annunci pubblicitari sono assolutamente sopportabili la cosa non dovrebbe costituire un gran problema.
Puoi effettuare il download di SlideJoy sul tuo smartphone o tablet Android pigiando qui direttamente dal dispositivo.

domenica 20 marzo 2016

Come scaricare musica da Spotify gratis

Dopo averne sentito tanto parlare dai tuoi amici e dopo aver letto la mia guida su come funziona Spotify finalmente hai deciso: comincerai ad utilizzare anche tu l’ormai famosissimo servizi di streaming musicale. Tuttavia se in questo momento ti ritrovi qui, a leggere questa guida, evidentemente è perché prima di fare ciò ti interessa capire se è possibile scaricare musica da Spotify gratis ed eventualmente come fare per ottenere a costo zero i brani e le compilation di tuo interesse. Se le cose stanno effettivamente in questo modo sono ben felice di comunicarti che anche questa volta puoi contare sul mio aiuto.
Per fugare ogni tuo dubbio a riguardo sin da subito ci tengo a sottolineare che si, scaricare musica da Spotify gratis è una cosa fattibile e, ti dirò di più, si tratta di un’operazione che può essere effettuata in modalità differenti: sottoscrivendo un abbonamento Premium al servizio oppure ricorrendo all’impiego di appositi programmi. In entrambi i casi c’è però un però (scusa per il gioco di parole!), ma a questo non temere, ci arriveremo con man mano.
Chiarito ciò, se sei quindi effettivamente interessato a scoprire che cosa bisogna fare per riuscire a scaricare musica da Spotify gratis ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di metterti ben comodo e di concentrarti sulla lettura di questa guida. Sono sicuro che alla fine avrai le idee molto più chiare sulla questione e che qualora necessario sarai anche pronto a dare spiegazioni a tutti i tuoi amici bisognosi di una dritta analoga. Pronto? Si? Grandioso, allora procediamo!

Scaricare musica da Spotify gratis sottoscrivendo un abbonamento Premium

Come ti dicevo, per scaricare musica da Spotify gratis è necessario sottoscrivere un abbonamento Premium. Per definizione, un abbonamento Premium presenta un costo mensile da sostenere che, in questo caso specifico, ammonta a 9,99 euro. I nuovi iscritti a Spotify possono usufruire di un mese di prova totalmente gratuita del servizio. Inoltre, sul mercato sono disponibili svariate promozioni telefoniche che includono un abbonamento alla versione Premium di Spotify per un arco di tempo di 1, 6 oppure 12 mesi. Per scoprire le offerte che includono Spotify Premium ti invito a cliccare qui per visitare il sito Internet SOS Tariffe che permette di confrontare le tariffe di tutti gli operatori italiani. Per utilizzarlo, collegati alla pagina che ti ho appena linkato, delinea il tuo profilo di consumi ideale usando le apposite barre di regolazione e clicca sul pulsante Confronta le tariffe.
Una volta sottoscritto l’abbonamento Premium è poi possibile scaricare illimitatamente e a costo zero tutti i brani desiderati ed ascoltarli da computer e da mobile proprio così come hai sempre fatto con le canzoni archiviate direttamente sui tuoi dispositivi.
Se hai già provveduto a creare un account su Spotify puoi effettuare l’upgrade del tuo account alla versione Premium del servizio pigiando sull’icona del programma presente sul tuo computer e facendo poi clic sul pulsante Upgrade collocato in alto a destra, accanto al tuo nome. Da smartphone devi invece fare tap sull’icona dell’app Spotify, fare tap sull’icona con le tre linee collocata in basso a sinistra, pigiare sull’icona a forma di ruota di ingranaggio, scegliere la voce Account, selezionare Acquista Spotify Premium e fare tap sul bottone verde Acquista Premium annesso alla nuova schermata che ti viene mostrata.
Screenshot di Spotify
Se invece non hai ancora creato il tuo account su Spotify ed intendi usufruire per un periodo di prova della versione Premium del servizio clicca qui per collegarti subito al sito ufficiale del servizio, clicca sulla voce Scarica collocata in alto a destra e scegli se iscriverti usando il tuo indirizzo email o il tuo profilo di Facebook. Se scegli di iscriverti mediante indirizzo email devi compilare con i tuoi dati il modulo al centro della pagina e fare clic sul pulsante verde Iscriviti collocato in basso, nel secondo caso devi pigiare sul pulsante Iscriviti con Facebook e fornire poi i dati facenti riferimento al tuo account sul famoso social network. In entrambi i casi ricordati di spuntare la casella con accanto scritto Accetto Termini e condizioni e informazioni sulla privacy Spotify.
Screenshot di Spotify
Successivamente verrà avviato in automatico il download del client di Spotify. Per installare il programma sul tuo computer fai clic sul file SpotifySetup.exe, se usi Windows, o su Install Spotify, se usi un Mac, e aspetta qualche secondo. L’installer provvederà a scaricare da Internet tutti i file necessari al funzionamento del client e li installerà sul computer. Avverrà tutto in maniera completamente automatica.
Screenshot di Spotify
Una volta visualizzata la finestra di Spotify effettua l’accesso al servizio usando la tua combinazione di nome utente e password precedentemente scelta o il tuo account Facebook dopodiché pigia sul pulsante Upgrade collocato in alto a destra.
Screenshot di Spotify
A questo punto si aprirà una pagina Web all’interno del browser Web impostato come predefinito mediante la quale avrai la possibilità di attivare la tua trial di Spotify Premium per 30 giorni. Scegli dunque se pagare con carta di credito (anche prepagata) o PayPal, inserisci tutti i dati relativi al metodo di pagamento selezionato e clicca sul pulsante Inizia il periodo di prova e paga dopo 30 giorni. Una volta fatto ciò potrai usufruire del servizio Premium e dunque scaricare musica da Spotify gratis su tutti i dispositivi in tuo possesso.
Qualora te lo stesi chiedendo sappi che non ti verrà addebitato alcun costo fino allo scadere della trial gratuita. Se non vuoi far rinnovare automaticamente la tua sottoscrizione onde evitare di incorrere in costi extra ti basta accedere alle impostazioni dell’account Spotify e disattivare l’abbonamento Premium prima che la trial di 30 giorni giunga a termine.
Ora che hai attivo un account Premium puoi scaricare musica da Spotify gratis procedendo nel seguente modo:
  • Se utilizzi Spotify sul computer puoi salvare in locale le playlist, il che significa che se vuoi salvare un album devi prima convertirlo in playlist. Per effettuare quest’operazione individua innanzitutto l’album di tuo interesse dopodiché fai clic sul pulsante (…) collocato accanto al pulsante Play, seleziona la voce Aggiungi alla playlist e poi scegli l’opzione Nuova playlist dal menu che si apre. Successivamente, seleziona il nome della playlist che hai appena creato dalla barra laterale del programma e sposta su ON la levetta relativa all’opzione Disponibile offline. Se lo preferisci puoi anche nascondere la playlist agli altri utenti di Spotify e renderla privata facendo clic destro del mouse sul suo titolo nella barra laterale dell’applicazione e selezionando la voce Rendi segreta dal menu che si apre.
  • Se utilizzi Spotify su smartphone puoi invece salvare offline sia le playlist sia i singoli album. Nel caso degli album cercali, pigia sul pulsante Salva presente sotto la loro immagine di copertina e sposta su ON la levetta relativa all’opzione Disponibile offline. A download completato ritroverai i tuoi album accedendo alla sezione La tua musica dell’app e pigiando poi su Album. Per quanto riguarda invece le playlist trova innanzitutto un brano o un album da aggiungere alla tua playlist, pigia sul pulsante (…) collocato accanto al suo titolo e seleziona la voce Aggiungi alla playlist dal menu che si apre. A questo punto potrai scegliere se aggiungere il contenuto a una playlist esistente o se crearne una nuova. Successivamente vai nella sezione La tua musica dell’app, pigia sulla voce Playlist, seleziona la playlist da salvare offline e poi sposta su ON l’interruttore relativa all’opzione Disponibile offline.
Screenshot di Spotify
In breve: Per scaricare musica da Spotify è indispensabile passare alla versione Premium del servizio. La versione Premium di Spotify è gratuita per un mese per i nuovi utenti ed è a pagamento (9,99 euro/mese) per tutti gli altri. Dopo aver sottoscritto un abbonamento Premium è possibile salvare per l’ascolto offline qualsiasi brano presente su Spotify senza andare incontro a costi extra.

Scaricare musica da Spotify gratis con appositi programmi

Oltre che accedendo alla versione Premium del servizio è possibile scaricare musica da Spotify gratis ricorrendo all’uso di appositi programmi ma, questo è bene che tu lo tenga presente, nella maggior parte si tratta di risorse poco attendibili. Molte applicazioni adibite al download della musica di Spotify nascondono infatti un trucchetto: anziché andare a scaricare musica dal celebre servizio di streaming musicale analizzano i link e le playlist dello stesso per poi effettuare il download delle canzoni da piattaforme di hosting, social network e siti di sharing musicale di terze parti.
Fatta eccezione per le soluzioni che rasentano il limite della legalità in tutto ciò non c’è assolutamente nulla di male ma a questo punto ricorrere all’uso di Spotify non ha più senso e, di conseguenza, conviene sfruttare uno dei tanti programmi appositi che ti ho segnalato nella mia guida scaricare musica gratis. A tal proposito ci tengo però a ricordati che scaricare abusivamente musica protetta da copyright è un reato e che le informazioni presenti in queste righe sono solo a puro scopo dimostrativo, io non mi assumo alcuna responsabilità circa l’uso che ne farai! Tieni poi presente che non accade così di rado di imbattersi in finte applicazioni adibite al download di brani musicali che in realtà nascondono virus d’ogni sorta, occhio!
MacBook
Un’altra soluzione per scaricare musica da Spotify gratis con programmi consiste poi nel ricorrere all’uso di software che consentono di effettuare registrazioni audio dal computer, come nel caso di Audacity o di uno dei tanti software che ti ho segnalato nella mia guida programma per registrare audio.
Utilizzando questo tipo di programmi è dunque sufficiente avviare la riproduzione di un brano musicale da Spotify, avviare la procedura di registrazione sul computer mediante il software scelto per l’esecuzione di tale operazione ed interromperla al termine della canzone. In seguito è poi sufficiente salvare il brano sul computer con un titolo appropriato e selezionare il formato desiderato per lo stesso. Il file audio ottenuto può poi essere riprodotto così com’è possibile fare di solito con qualsiasi altro brano musicale.
Screenshot del software Audacity su Windows
Chiaramente, pur trattandosi di una tecnica funzionante qualora la cosa ti interessasse è bene mettere in conto il fatto che scaricare musica da Spotify gratis così come ti ho appena indicato richiede una certa dose di impegno e di tempo libero e nella maggior parte dei casi la qualità finale del file audio non è propriamente esaltante… anzi, tutt’altro!
In breve: I tanti programmi disponibili in rete che promettono di scaricare musica da Spotify gratis offrono la possibilità di eseguire il download dei brani di interesse da servizi di terze parti, utilizzarli non ha quindi molto senso. Una buona alternativa potrebbe essere l’uso di un software che permette di registrare l’audio ma richiede un certo dispendio di tempo e di energie e il buon risultato non sempre è assicurato.

sabato 19 marzo 2016

Come creare un ID Apple

Che tu abbia un iPhone, un iPad, un iPod Touch o un Mac, avere un ID Apple è fondamentale per usufruire di tutti i servizi online offerti dalla casa di Cupertino, mantenere i dati sincronizzati sullo spazio online di iCloud e scaricare o acquistare applicazioni da App Store.
Se per pigrizia o per poca conoscenza del mezzo non ne hai ancora richiesto uno, devi assolutamente correre ai ripari. Se vuoi, posso darti una mano io. Scopri rapidamente come creare un ID Apple con le indicazioni che sto per darti e potrai finalmente iniziare a sfruttare tutti i servizi di casa Apple. Non costa nulla e non obbliga ad alcun tipo di abbonamento.
Se vuoi scoprire come creare un ID Apple, il primo passo che devi compiere è collegarti a questa pagina del sito Internet Apple e cliccare sul pulsante blu Crea un ID Apple. Ti ritroverai immediatamente catapultato nella pagina con il (lungo) modulo di iscrizione al servizio che dovrai compilare interamente, fatta eccezione per i campi con la scritta opzionale all’interno che puoi anche saltare se vuoi.
Digita quindi il tuo indirizzo di posta elettronica nel campo ID Apple (diventerà il tuo username per accedere ai servizi di Apple) e la password che vuoi usare per il tuo account nei campi Password e Conferma password. La parola chiave deve essere lunga otto o più caratteri e deve contenere almeno una lettera maiuscola ed un numero (es. password non va bene Password1 va bene). Una volta impostati nome utente e password, puoi procedere alla compilazione delle altre sezioni del modulo scegliendo la domanda di sicurezza che ti permetterà di recuperare la password dell’ID Apple in caso di smarrimento.
Successivamente, devi fornire tutte le tue informazioni personali (dal nome alla data di nascita, fino  all’indirizzo di casa), devi accettare le condizioni di utilizzo dei servizi Apple mettendo il segno di spunta accanto alla voce Ho letto e accetto i Termini di servizio Apple e devi inviare la tua richiesta per ottenere un ID Apple digitando il codice di sicurezza captcha nel campo di testo collocato in fondo alla pagina e cliccando sul pulsante Crea ID Apple.

Pubblicità
A questo punto, il più è fatto ma per attivare definitamente il tuo account Apple devi aprire la tua casella di posta elettronica (quella che hai indicato come ID Apple nel modulo di iscrizione), aprire il messaggio ricevuto da parte di Apple e cliccare sul link di conferma contenuto in esso. In questo modo, completerai il processo di validazione e potrai iniziare ad usare liberamente il tuo ID su tutti i servizi di Apple.
Se per qualsiasi motivo il sito di Apple che ti ho indicato sopra non dovesse essere raggiungibile dal tuo computer, puoi provare a creare un ID Apple tramite iTunes, il popolare media player della casa della mela per Windows e Mac OS X. Dopo aver installato il programma (su Windows, su OS X è già incluso), devi selezionare l’opzione per accedere all’iTunes Store dalla barra laterale di sinistra e cliccare sulla voce per la creazione di un nuovo ID Apple.
Se incontri qualche difficoltà, trovi le istruzioni passo-passo su come completare l’iscrizione nelle mie guide su come usare iTunes e come registrarsi su iTunes. Inoltre, hai la possibilità di creare un account Apple anche durante le procedure per attivare iPhone, iPad ed iPod Touch. Insomma, hai solo l’imbarazzo della scelta ed, in ogni caso, è un gioco da ragazzi!

mercoledì 16 marzo 2016

WhatsApp, novità, trucchi e consigli anche a marzo 2016

Trasferire le chat su un nuovo smartphone. Spostare le vecchie cronologie di chat è un’operazione semplice grazie all’esecuzione di backup nel servizio cloud. Si tratta di una soluzione utile per chi vuole proteggere le conversazioni sui server di Google (per utenti Android) e Apple (iPhone). Occorre installare successivamente WhatsApp sul nuovo dispositivo ed eseguire il login con il proprio account WhatsApp. L’app riconosce in automatico i backup. Quindi andare su Ripristina cronologia chat (iOS) o Ripristina (Android) per scorre la chat.
Collegare WhatsApp al PC. Questa è un’operazione che si rivela utile per chi preferisce chattare sul computer. Già, perché il software di messaggistica istantanea via browser. I passaggi da seguire sono pochi: collegarsi alla pagina web.whatsapp.com con il proprio programma di navigazione, sia esso Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera o Safari. Quindi comparirà un codice QR e a quel punto avviare l’app dallo smartphone. Gli utenti Android dovranno fare tap sui tre punti in alto mentre i possessori di iPhone dovranno andare su Impostazioni in basso a destra. Da menu, selezionare WhatsApp Web e puntare la fotocamera sullo schermo del PC per scansionare il QR code. A questo punto è possibile sfruttare WhatsApp tramite il web.
Cambiare l’amministratore di un gruppo. Occorre andare nelle impostazioni ed eliminare tutti i partecipanti lasciando solo la persona da rendere nuovo amministratore. A questo punto abbandonare personalmente il gruppo e lasciare che il nuovo amministratore aggiunga vecchi e altri membri.
Come sapere il consumo dati. WhatsApp dà la possibile di ottenere informazioni sul consumo dati. Da iPhone seguire il percorso Impostazioni -> Utilizzo dati -> Utilizzo rete. Da smartphone Android, aprire il menu e quindi Impostazioni -> Account -> Utilizzo reti.
Come non essere disturbati. Aprire la cronologia della chat, individuare il nome del contatto di chat e selezionare Silenzioso. Indicare se la chat dovrà rimanere muta per otto ore, una settimana o un anno.
Trasmettere un contatto. Con Android basta cliccare nella finestra per la chat, sulla graffetta in alto a destra, poi su Contatto, selezionare la voce desiderata e quindi fare tap su Invia. Con iPhone, dalla finestra per la chat, cliccare sulla freccia in basso a sinistra e selezionare Condividi contatto.
Contrassegnare messaggi importanti. Con la funzione Preferiti è possibile trovare subito messaggi importanti. Per contrassegnarli basta premere a lungo sul messaggio e scegliere il piccolo asterisco. I possessori di iPhone trovano i messaggi preferiti attraverso le informazioni relativo al contatto del rispettivo partner di chat.

Ok il prezzo è giusto? Tutti i costi nascosti della realtà virtuale

Mancava Playstation e puntuale è arrivato l’annuncio. Alla Gdc di San Francisco i giapponesi hanno annunciato che Playstation Vr, il loro “set” per la realtà virtuale, arriverà in Europa in ottobre al prezzo di 399 euro. È quanto si aspettava il mercato. Per “giocare” nei mondi in tre dimensione servirà una Ps4 (349 euro) e una telecamerina da 60 dollari. Se sommiamo tutto per entrare nella virtual reality servirà una cifra complessiva di circa 800 euro. Che la realtà virtuale non fosse a buon mercato è stato chiaro fin dall’inizio. Almeno per il primo anno sarà inutile ragionare in termini di mercato di massa Secondo Abi Research per arrivare a 50 milioni di visori venduti nel mondo bisognerà aspettare il 2020. Sony può contare su una base clienti di oltre 30 milioni di Ps4 nel mondo ma sopratutto di un prezzo di ingresso più basso di tutti. Proviamo a fare due conti.
Oculus arriva a marzo a 742 euro
Partiamo da Oculus: chi ha effettuato i preordini a gennaio si vedrà recapitare visore e accessori a fine marzo spendendo 742 euro (699 euro più spese di spedizione). Per farlo funzionare servirà un pc. I requisiti minimi indicano come scheda grafica Ge Force Gtx 970 (si pare da 320 euro) e 8 Gb di Ram. Facendo i calcoli si arriva a 1500 euro, negli store online filtra la notizia di un bundle Oculus Ready da 1300 euro.
Per Htc Vive si parte da 899 euro.
I preordini di Htc Vive partiranno alla fine di febbraio e l'attrezzatura arriverà a partire dal 5 aprile . Il prezzo sarà 799 dollari (duecento in più di Oculus Rift). In Italia toccherà spendere 899 euro. Quindi facendo le debite proporzioni sarà più costoso (ci si attendeva una forbice maggiore) anche se le specifiche hardware sono leggermente meno esigenti.
Il nodo della potenza di calcolo (e della scheda grafica)
Parliamo sempre della configurazione minima. La realtà virtuale per “girare” in maniera ottimale potrebbe richiedere più potenza. Molta più potenza. Almeno così affermano i tecnici di Nvida che di mestiere, va ricordato, vendono schede grafiche. Un gioco tradizionale a 1080p e 60 Hz richiede 120 milioni di pixel al secondo. Per passare da 30 a 90 frame al secondo la Vr richiederebbe 233 milioni di pixel al secondo. Moltiplicato per ciascun occhio fanno 400 milioni di pixel al secondo. Indi ragion per cui la configurazione che giudicano “ottimale” prevede una Gtx 980 Ti, ovvero più di 700 euro solo di scheda. Se fosse così il rischio è di rivivere l'incubo degli anni Ottanta, quando ogni volta che usciva un gioco nuovo toccava potenziare il pc.
L’ingresso di Amd
Per fortuna non c’è solo Nvidia. Nella partita si è inserita anche Amd che proprio dalla Gdc ha annunciato ieri l'introduzione di una piattaforma per la creazione e la fruizione di contenuti di realtà virtuale. Si chiama Radeon Pro Duo con il suo kit di sviluppo software (SDK) LiquidVR ,consente di creare contenuti VR e promette una potenza di calcolo di 16teraflop. Stiamo a vedere se e come il mercato la adotterà.
L’attesa per Microsoft
Un po’ più indietro sono le HoleLens di Microsoft. Quello allo studio di Redmond è un visore per la realtà aumentata estremamente interessante. Settimana scorsa è stato distribuito il kit per gli sviluppatori, a dimostrazione del fatto che non sono poi così in ritardo. L’obiettivo è una integrazione tra Xbox One, pc e tablet grazie a Windows 10. Non sarà quindi un prodotto di realtà virtuale puro come gli altri. I manager di Microsoft hanno in testa altri progetti. Anche perché Microsoft è azionista di Facebook che a sua volta possiede Oculus. L’interesse a scendere nell’agone della realtà virtuale casalinga non sembra altissimo.
La concorrenza di Samsung
In termini di prezzo Sony se la gioca con Samsung che ha stretto un accordo con Oculus ed è stato il primo produttore consumer a portare in Italia la realtà virtuale. I coreani in realtà vogliono vendere smartphone. Il Samsung Gear Vr è realizzato con la “maschera” di Oculus e come visore usa il display dei propri smartphone. Funziona con i telefononi (S7, S7 edge, Galaxy S6, S6 edge e S6 edge+). Un esempio di prezzo. Il Samsung 7 costa 729 euro. Da solo il Vr costa 129 euro. Acquistati separatamente vengono 858 euro. In bundle il prezzo sarà sicuramente più basso. In termini di “low cost” se la giocano con Sony anche se a livello di contenuti le differenze sono abissali.

Kodi: guida streaming film, serie TV, partite e altro

Gli sviluppatori del popolare media center multi-piattaforma (famoso sul nostro sito, tanti gli articoli a riguardo) hanno rilasciato nel ramo stabile Kodi 16, nome in codice Jarvis. Vediamo insieme in quest’articolo le novità rispetto alle versioni precedenti e infine tutti i link per i download (per Windows, GNU/Linux, Mac e Android).

Kodi 16: le novità

Tra le novità spiccano sicuramente tante migliorie sotto il cofano: c’è un migliore supporto per monitor e i TV UHD (4K), soprattutto se si utilizza Kodi con un dispositivo Android. Se si sta usando un telecomando con pochi tasti ora è possibile configurare molti più comandi grazie al supporto per le azioni a tasto premuto (in stile 3D Touch di Apple). Ora potremo premere a lungo il pulsante OK o Invio e far apparire un menu contestuale con molte più opzioni.
Altri aggiornamenti nella versione 16 includono una modalità “Stretch 16:9 non linear” che permette di allungare i video e i contenuti in 4:3 su uno schermo 16: 9 senza deformare il contenuto al centro dello schermo.
Altre migliorie minori sono: un nuovo logger degli eventi contenente un elenco della azioni recenti, una versione aggiornata dell’ add-on manager, il supporto per DirectX 11 su sistemi Windows e migliore decodifica dei contenuti inHEVC/H.265.

Kodi 16: download

Se disponete di una versione precedente di Kodi vi basterà attendere il messaggio di notifica del sistema d’aggiornamento integrato all’interno di Kodi. Basterà lasciare abilitato l’add-on Version check (raggiungibile in Add-on->Servizi).

kodi 16
Se non volete attendere l’aggiornamento automatico e/o volete provare Kodi per la prima volta ecco i link per il download; il media center Kodi è disponibile gratuitamente per Windows, GNU/Linux, Mac, Android, Raspberry Pi, iOS (solo jailbroken) e altri OS minori. I link per i vari sistemi operativi possiamo ritrovarli nella pagina ufficiale del progetto, basta cliccare sul link in basso al sistema operativo utilizzato al momento sul proprio dispositivo.
DOWNLOAD | Kodi

Google Play Games

Alcuni giorni fa, in occasione della Game Developers Conference, Google ha annunciato nuovi importanti strumenti per gli sviluppatori di videogames per Android, che sicuramente miglioreranno il lavoro dei team di sviluppo ma anche l’esperienza degli utenti.
Oltre la nuova sezione dedicata ai titoli Indie, la novità più apprezzata è certamente la breve demo che ogni utente potrà testare per 10 minuti direttamente dalla ricerca di Google, senza dover installare il videogioco.
Al termine della prova sarà Google a proporci se procedere con l’installazione, lasciare un feedback oppure tornare alla ricerca.
Adesso gli sviluppatori avranno maggior controllo anche sugli acquisti in-app, infatti tramite la Developer Console potrà essere cambiato il prezzo di un elemento in qualsiasi momento senza dover rilasciare un nuovo aggiornamento.
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Sono state introdotte importanti novità alla registrazione e condivisione del gameplay, infatti grazie ad una nuova API sarà possibile modificare e caricare il video direttamente su YouTube senza uscire dal gioco.
Infine non mancano piccoli miglioramenti agli annunci in-game, che presto comprenderanno i video in modalità portrait, per rendere meno fastidioso tutti gli annunci che vengono riprodotti in modo errato sul vostro device. Migliorato anche il supporto ad AdMob.
Tutte queste novità saranno disponibili molto presto.