mercoledì 16 marzo 2016

Come sbloccare iPhone disabilitato

Dopo aver digitato più e più volte il codice di sblocco per il tuo melafonino in maniera errata ti sei ritrovato sul display dello stesso il messaggio “iPhone è disabilitato” ed a partire da quel momento non ti è stato più possibile utilizzare lo smartphone a marchio Apple. Preso dalla disperazione e nel panico più totale ti sei quindi rivolto ai tuoi amici esperti in informatica e telefonia per cercare di capire come risolvere la situazione ma se adesso ti ritrovi qui, leggere questa guida, è evidente che nonostante l’impegno profuso nessuno ha saputo aiutarti. Se le cose stanno effettivamente in questo modo sappi che non è il caso di preoccuparti più di tanto e che sbloccare iPhone disabilitato è possibile. Come? Beh, seguendo le semplici indicazioni che sto per fornirti.
Nelle righe successive andrò infatti ad indicarti tutto quel che è possibile fare per riuscire a sbloccare iPhone disabilitato e dunque per ripristinare il corretto utilizzo del tuo adorato melafonino. Prima di spiegarti come procedere devi però tenere presente che a meno che prima di aver digitato più volte il codice del tuo iPhone in maniera errata tu non abbia creato un backup (se ben ricordi ti ho spiegato come fare nella mia guida su come fare backup iPhone) al momento non esiste un modo per salvare i dati presenti sul dispositivo, tienine conto.
Chiarito ciò, se sei quindi interessato a capire come procedere per riuscire a sbloccare iPhone disabilitato ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di metterti ben comodo e di concentrarti sulla lettura di questo tutorial. Sono certo che alla fine riuscirai nel tuo intento e che qualora necessario sarai anche pronto a spiegare come fare a tutti i tuoi conoscenti bisognosi di una dritta analoga.
iPhone disabilitato
A seconda delle tue preferenze ed esigenze ed a seconda di quelli che sono i mezzi in tuo possesso è possibile sbloccare iPhone disabilitato mediante iTunes, sfruttando la funzione Trova il mio iPhone o mediante la modalità di recupero. La scelta di quale soluzione adottare spetta solo e soltanto a te, in tutti i casi il risultato finale è analogo.

Sbloccare iPhone disabilitato mediante iTunes

Se ti interessa capire come procedere per poter sbloccare iPhone disabilitato, se preferisci fare ciò sfruttando iTunes e se prima d’ora hai già provveduto ad effettuare la sincronizzazione del tuo melafonino al computer mediante il famoso programma di casa Apple, le prime operazioni che devi eseguire sono quella di afferrare il tuo smartphone e di collegarlo ad una porta USB del computer mediante il cavo annesso alla confezione di vendita del dispositivo.
Attendi ora che la finestra di iTunes risulti visibile a schermo e poi aspetta qualche istante affinché venga avviata e portata a termine la procedura di sincronizzazione del dispositivo. Pigia quindi sull’icona raffigurante un iPhone che visualizzi in alto a sinistra nella finestra del programma, clicca sulla scheda Riepilogo collocata sempre sulla sinistra e fai clic sul pulsante Ripristina iPhone sulla destra. Accetta quindi le condizioni d’uso di iOS pigiando prima su Ripristina/Ripristina e Aggiorna, poi su Successivo e infine su Accetto.
Screenshot di iTunes su Mac
Nota: Se dopo aver collegato il tuo iPhone a iTunes nella finestra del software appare un avviso mediante cui ti viene chiesta l’immissione di un codice prova ad effettuare la procedura in oggetto su un altro computer oppure passa alla modalità di recupero.
iTunes provvederà dunque a scaricare l’ultima versione di iOS disponibile per il dispositivo. Dopo qualche minuto (la durata del processo dipende dalla velocità della tua connessione ad Internet) comparirà un messaggio che ti avvertirà del fatto che iPhone è stato ripristinato allo stato di fabbrica.
Successivamente dovrai decidere, selezionando l’apposita opzione che ti viene mostrata sul display del melafonino, se configurare il dispositivo come un nuovo iPhone oppure se ripristinare da i dati, le app e le impostazioni da un backup precedente. Se disponi di un backup del tuo dispositivo ti suggerisco, ovviamente, di optare per la prima soluzione, in caso contrario dovrai configurare il dispositivo come un nuovo iPhone.

Sbloccare iPhone disabilitato mediante Trova il mio iPhone

Come ti dicevo, un’altra soluzione per sbloccare iPhone disabilitato consiste nello sfruttare Trova il mio iPhone, la speciale soluzione antifurto disponibile su tutti gli iDevice. Chiaramente per poter sbloccare iPhone disabilitato mediante Trova il mio iPhone è essenziale che la funzionalità sia stata preventivamente attivata sul dispositivo relativamente al quale è tua intenzione andare ad agire.
Premesso ciò, la prima cosa che devi fare per riuscire a sbloccare iPhone disabilitato mediante la funzione Trova il mio iPhone è quella di cliccare qui da un computer, da un tablet o da un qualsiasi altro smartphone avente una connessione ad Internet attiva e funzionante in modo tale da collegarti al sito Internet di iCloud ed effettuare l’accesso al servizio digitando il nome utente e la password associata al tuo Apple ID.
Screenshot di iCloud
Se questa è la prima volta in assoluto che ti colleghi al servizio imposta la lingua e il fuso orario dopodiché pigia sul pulsante Salva.
Screenshot di Trova il mio iPhone
Procedi facendo clic sull’icona di Trova il mio iPhone, se richiesto digita nuovamente la password relativa al tuo ID Apple dopodiché pigia su Accedi. Ti verrà quindi mostrata una mappa con su indicata la posizione geografica dell’iPhone e quella di tutti gli altri eventuali dispositivi Apple in tuo possesso.
Screenshot che mostra la schermata di login a Trova il mio iPhone online
Prosegui selezionando la voce Tutti i dispositivi che trovi nella parte alta della pagina Web visualizzata, seleziona poi il nome tuo iPhone (es. iPhone di Salvatore) dall’elenco che ti viene mostrato e, dall’elenco che si trova di lato, scegli l’opzione Inizializza l’iPhone. Digita quindi la password del tuo ID Apple dopodiché scegli se ricevere un messaggio al termine dell’operazione e/o visualizzare un messaggio personalizzato sullo schermo del dispositivo.
trovaiphone2
Fatto ciò il tuo iPhone verrà immediatamente ripristinato allo stato di fabbrica e nella pagina Web di iCloud ti apparirà un messaggio indicate il fatto che il melafonino è stato inizializzato e che quindi la procedura mediante cui bloccare iPhone disabilitato è andata a buon fine.
Successivamente ti toccherà decidere, selezionando l’apposita opzione che ti viene mostrata sul display del melafonino, se configurare il dispositivo come un nuovo iPhone oppure se i dati, le app e le impostazioni da un backup precedente. Anche in tal caso, se disponi di un backup del tuo dispositivo ti suggerisco di optare per la prima soluzione.

Sbloccare iPhone disabilitato mediante modalità di recupero

Se non vuoi o non puoi utilizzare iTunes per sbloccare iPhone disabilitato e se non hai mai configurato Trova il mio iPhone in iCloud e dunque non puoi sfruttare la funzionalità in oggetto dovrai necessariamente usare la modalità di recupero per eseguire il ripristino del dispositivo. In questo modo il dispositivo e il codice saranno inizializzati e tu potrai riprendere ad utilizzare il tuo iDevice così come hai sempre fatto prima che risultasse disabilitato.
Se ti interessa quindi capire come fare per poter sbloccare iPhone disabilitato tramite iTunes il primo passo che devi compiere è quello di afferrare il tuo melafonino e di collegarlo ad una porta USB del computer mediante il cavo annesso alla confezione di vendita del dispositivo.
Attendi ora che iTunes si avvii. Tieni presente che se possiedi un Mac il software è disponibile “di serie” e quindi nel giro di qualche istante dovresti visualizzare la finestra del programma sulla scrivania mentre se possiedi un PC Windows potresti non aver ancora provveduto ad installare il programma. In tal caso puoi seguire la mia guida su come scaricare iTunes in cui ti ho spiegato passaggio dopo passaggio come fare per effettuare il download e il setup del software.
Mentre il dispositivo è collegato, forzane il riavvio. Per fare ciò devi tenere premuti contemporaneamente i tasti Standby/Riavvia e Home. Non rilasciare i tasti quando viene visualizzato il logo Apple, tienili premuti fino a quando non viene visualizzata la schermata relativa alla modalità di recupero.
iPhone DFU
Una volta visualizzata sullo schermo del computer una finestra indicante il fatto che si è verificato un problema con il dispositivo ragion per cui occorre aggiornare o ripristinare quest’ultimo pigia sul pulsante Ripristina.
Screenshot avviso iTunes
iTunes provvederà quindi a scaricare l’ultima versione di iOS disponibile per il dispositivo. Dopo qualche minuto (la durata del processo dipende dalla velocità della tua connessione ad Internet) apparirà un messaggio sullo schermo del computer che ti avvertirà del fatto che iPhone è stato ripristinato allo stato di fabbrica.
Nota: Qualora il download dell’ultima versione di iOS compatibile con il tuo dispositivo dovesse impiegare più di 15 minuti il dispositivo uscirà dalla modalità di recupero e sarà necessario ripetere la procedura mediante cui sbloccare iPhone disabilitato da capo.
A questo punto puoi dirti finalmente soddisfatto: sei riuscito a sbloccare iPhone disabilitato, complimenti! Adesso devi decidere, selezionando l’apposita opzione che ti viene mostrata sul display del melafonino, se configurare il dispositivo come un nuovo iPhone oppure se ripristinare i dati, le app e le impostazioni da un backup precedente.

lunedì 14 marzo 2016

Come installare app su SD

Di recente hai comperato il tuo primo smartphone Android e ben felice della cosa hai subito cominciato a scaricare tutte le applicazioni che pensavi potessero tornarti più utili. Nel fare ciò ti sei però reso conto che lo spazio disponibile sul tuo dispositivo si è esaurito e parlando con un amico hai poi scoperto che è possibile far fronte alla cosa andando a installare app su SD. Tuttavia se adesso sei qui e stai leggendo questa guida molto probabilmente è perché non hai la più pallida idea di come riuscire a fare ciò. Se le cose stanno effettivamente in questo modo e se hai quindi bisogno di qualche dritta sappi che puoi contare su di me.
Nelle righe successive andrò infatti ad indicarti tutte le operazioni che risulta necessario eseguire per riuscire ad installare app su SD in men che non si dica. Prima che tu possa pensare al peggio ci tengo però a comunicarti sin da subito che contrariamente alle apparenze installare app su SD non è affatto complicato e che anche coloro che non si reputano esattamente degli esperti in fatto di informatica e telefonia possono riuscire “nell’impresa” senza particolari problemi.
Fatta questa doverosa premessa ti suggerisco dunque di concederti qualche minuto di tempo libero, di metterti ben comodo e di concentrarti con attenzione sulla lettura delle indicazioni che sto pero fornirti per spostare app su SD. Pronto per cominciare? Si? Perfetto, allora procediamo!
Prima di indicarti tutti i passaggi che è necessario eseguire per poter installare app su SD voglio però schiariti le idee su un punto molto importante. Tieni presente che andando ad eseguire l’operazione in oggetto senza effettuare il root del dispositivo sarà possibile installare soltanto alcune app sulla scheda SD, quelle per le quali è previsto di default lo spostamento su memoria esterna. In tutti gli altri casi per riuscire ad installare app su SD dovrai invece provvedere preventivamente a sbloccare il tuo device.

Installare app su SD senza effettuare il root

Se non hai effettuato il root sul tuo dispositivo Android e se non è tua intenzione fare ciò puoi installare app su SD andando a sfruttare la funzione disponibile “di serie” su tutti gli smartphone e i tablet basati sulla piattaforma mobile del robottino verde. Considera però che essendoci sul mercato numerosi smartphone e tablet Android e che la versione del sistema operativo mobile del robottino verde presente sugli stessi può risultare leggermente differente in base alle personalizzazioni applicate dal produttore le mie indicazioni riguardo l’utilizzo di tale feature potrebbero non corrispondere esattamente a ciò che visualizzi sul display del tuo device. Ad ogni modo non preoccuparti, la procedura da eseguire non è assolutamente di difficile comprensione ed io cercherò di essere il più preciso possibile.
Chiarito questo punto, il primo passo che devi compiere per riuscire ad installare app su SD è quello di accedere alla schermata del tuo smartphone o tablet in cui risultano raggruppate tutte le app. Successivamente individua l’icona di Impostazioni e pigiaci sopra dopodiché fai tap sulla voce Generale che risulta collocata in alto a destra e seleziona Gestione applicazioni dal menu presente sulla sinistra. Se possiedi uno smartphone Android un po’ più datato dopo aver pigiato su Impostazioni fai tap sulla voce Applicazioni dal menu che comprare.

A questo punto, pigia sulla scheda Tutte collocata in alto sulla destra dopodiché fai tap sull’applicazione che intendi installare sulla scheda SD inserita nel tuo dispositivo e pigia sul pulsante Sposta in scheda SD. Se non riesci a trovare l’app relativamente alla quale intendi agire puoi provare ad individuarla pigiando sul pulsante raffigurante tre puntini che risulta collocato in alto a destra e pigiando sulla voce Ordina per nome, in modo tale da organizzare le applicazioni in ordine alfabetico, oppure Ordina per dimensione, in modo tale da ordinare le applicazioni in base allo spazio che ciascuna di esse va ad occupare sul device.

Attendi poi qualche istante affinché la procedura mediante cui installare app su SD venga effettivamente avviata e portata a termine. Nel frattempo vedrai apparire il pulsante Spostamento… in sostituzione di quello precedentemente pigiato. Ti accorgerai poi del fatto che la procedura è stata completata quando al posto del pulsante Sposta in scheda SD troverai il pulsante Sposta in telefono.

Qualora il pulsante Sposta in scheda SD non dovesse essere presente o nel caso in cui dovesse essere presente ma non selezionatile molto probabilmente è perché, come ti dicevo nelle righe precedenti, per l’applicazione in oggetto non è prevista la procedura di installazione su scheda SD. In tal caso l’unica alternativa possibile resta il root e la procedura per installare app su SD che ne consegue.

Installare app su SD dopo aver eseguito il root

Se invece ti interessa capire come fare per installare app su SD senza andare incontro alle limitazioni che ti ho accennato nelle righe precedenti devi innanzitutto provvedere ad eseguire il root sul tuo dispositivo. Per scoprire come fare puoi consultare la mia guida su come effettuare il root su Android in cui ti ho indicato in maniera estremamente dettagliata che procedere.
Dopo aver effettuato il root su Android, rimuovi la scheda SD dal tuo smartphone, inseriscila nell’apposito lettore del tuo computer (se necessario utilizza un adattatore!) e provvedi a creare una partizione secondaria su di essa. Questa operazione risulta di fondamentale importanza poiché ti servirà per simulare un’estensione della memoria principale del dispositivo e per far funzionare correttamente tutte le app che andrai ad installare sulla scheda. Per eseguire quest’operazione puoi utilizzare MiniTool Partition Wizard Free Edition, un programma gratuito per sistemi operativi Windows adatto proprio allo scopo in questione.
Per scaricare MiniTool Partition Wizard Home Edition sul tuo computer clicca qui per collegarti al sito Internet del programma dopodiché pigia sulla voce Download collocata in alto a destra. Successivamente clicca prima sul pulsante From Cnet collocato in corrispondenza della voce Free Edition e poi seleziona il bottone Download Now.
Attendi quindi che la procedura di download del programma venga avviata e portata a termine dopodiché avvia il pacchetto d’installazione del software ed effettuane il setup cliccando prima su , poi su Next cinque volte consecutive, poi su Install e per concludere su Finish.

A questo punto, inserisci nel computer la scheda SD da partizionare e, nella finestra principale del programma, fai clic destro sulla voce relativa alla partizione principale della scheda di memoria. Successivamente scegli la voce Move/Resize dal menu che si apre.

Nella finestra che adesso ti viene mostrata utilizza la barra collocata sotto la voce Size and location per specificare le dimensioni da assegnare a ciascuna delle due partizioni della scheda (ti suggerisco di mantenere un rapporto 60%/40%) dopodiché clicca prima su OK, poi su Apply e per concludere su Yes.
In seguito, fai clicc destro sulla voce Unallocated apparsa vicino l’icona della scheda SD e scegli l’opzione Create dal menu che compare dopodiché clicca su Yes, imposta la voce Primary nel menu a tendina Create As e la voce FAT32 nel menu File System, seleziona tutto lo spazio libero a disposizione sulla scheda e per finire clicca in sequenza su OKApply e Yes per applicare le modifiche apportate.
Adesso puoi reinserire la scheda nel telefono e passare all’azione vera e propria andando ad installare app su SD. Per fare ciò devi però effettuare prima l’installazione di Link2SD, un’app gratuita (nella sua versione base) preposta proprio allo scopo in questione. Per scaricare l’app sul tuo dispositivo clicca qui direttamente da Android dopodiché pigia prima sul pulsante Installa e poi su Accetto.
Attendi quindi che la procedura di download e di installazione dell’app venga avviata e portata a termine dopodiché avvia Link2SD pigiando sulla sua icona ora presente nella schermata in cui risultano raggruppate tutte le app presenti sul dispositivo. Al suo primo avvio, l’app ti chiederà qual è il file system che hai utilizzato per la memory card. Seleziona quindi l’opzione FAT32/FAT16 e premi OK.
Autorizza poi l’applicazione in SuperSu o SuperUser per concederle i permessi di root e poi riavvia il telefono pigiando sull’apposita opzione.
A dispositivo riavviato potrai poi procedere andando ad installare app su SD semplicemente avviando Link2SD, selezionando il nome dell’applicazione su cui è tua intenzione andare ad agire e pigiando prima sul pulsante Sposta su scheda SD e poi su OK.

Tieni presente che per alcune applicazioni di sistema il pulsante per l’installazione su SD potrebbe risultare disabilitato. Al verificarsi di una situazione di questo tipo puoi ovviare ricorrendo alla funzione dei link simbolici che permettono di spostare in maniera forzata i dati delle app facendo credere al sistema che questi siano ancora nella loro posizione originaria. Per installare app su SD sfruttando questa funzionalità pigia sul pulsante Crea collegamento, seleziona tutte le voci disponibili nella schermata che si apre e poi fai tap su OK in modo tale da ultimare la procedura.