mercoledì 16 marzo 2016

WhatsApp, novità, trucchi e consigli anche a marzo 2016

Trasferire le chat su un nuovo smartphone. Spostare le vecchie cronologie di chat è un’operazione semplice grazie all’esecuzione di backup nel servizio cloud. Si tratta di una soluzione utile per chi vuole proteggere le conversazioni sui server di Google (per utenti Android) e Apple (iPhone). Occorre installare successivamente WhatsApp sul nuovo dispositivo ed eseguire il login con il proprio account WhatsApp. L’app riconosce in automatico i backup. Quindi andare su Ripristina cronologia chat (iOS) o Ripristina (Android) per scorre la chat.
Collegare WhatsApp al PC. Questa è un’operazione che si rivela utile per chi preferisce chattare sul computer. Già, perché il software di messaggistica istantanea via browser. I passaggi da seguire sono pochi: collegarsi alla pagina web.whatsapp.com con il proprio programma di navigazione, sia esso Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera o Safari. Quindi comparirà un codice QR e a quel punto avviare l’app dallo smartphone. Gli utenti Android dovranno fare tap sui tre punti in alto mentre i possessori di iPhone dovranno andare su Impostazioni in basso a destra. Da menu, selezionare WhatsApp Web e puntare la fotocamera sullo schermo del PC per scansionare il QR code. A questo punto è possibile sfruttare WhatsApp tramite il web.
Cambiare l’amministratore di un gruppo. Occorre andare nelle impostazioni ed eliminare tutti i partecipanti lasciando solo la persona da rendere nuovo amministratore. A questo punto abbandonare personalmente il gruppo e lasciare che il nuovo amministratore aggiunga vecchi e altri membri.
Come sapere il consumo dati. WhatsApp dà la possibile di ottenere informazioni sul consumo dati. Da iPhone seguire il percorso Impostazioni -> Utilizzo dati -> Utilizzo rete. Da smartphone Android, aprire il menu e quindi Impostazioni -> Account -> Utilizzo reti.
Come non essere disturbati. Aprire la cronologia della chat, individuare il nome del contatto di chat e selezionare Silenzioso. Indicare se la chat dovrà rimanere muta per otto ore, una settimana o un anno.
Trasmettere un contatto. Con Android basta cliccare nella finestra per la chat, sulla graffetta in alto a destra, poi su Contatto, selezionare la voce desiderata e quindi fare tap su Invia. Con iPhone, dalla finestra per la chat, cliccare sulla freccia in basso a sinistra e selezionare Condividi contatto.
Contrassegnare messaggi importanti. Con la funzione Preferiti è possibile trovare subito messaggi importanti. Per contrassegnarli basta premere a lungo sul messaggio e scegliere il piccolo asterisco. I possessori di iPhone trovano i messaggi preferiti attraverso le informazioni relativo al contatto del rispettivo partner di chat.

Meglio il Samsung Galaxy S7 o l’iPhone 6S?


La battaglia tra Apple e Samsung è una delle più sentite dell’intero panorama tecnologico. Nel 2015 le due contendenti per il dominio nelle vendite di smartphone ha visto prevalere i coreani con il 22% di mercato conquistato contro il 16% di Cupertino, stando all’analisi dell’istituto di ricerca Idc. Oggi il gigante di Seul rialza nuovamente la posta lanciando sul mercato i nuovi Galaxy S7 e S7 Edge, presentati recentemente al Mobile World Congress di Barcellona. In attesa dell’uscita dell’iPhone 7 in autunno, Cupertino risponderà il 21 marzo presentando il 5SE, un modello special edition, più piccolo e più economico. Nel frattempo proviamo a confrontare i due modelli di punta: il Galaxy S7 e l’iPhone 6S.
Display e processore. Il nuovo gioiellino dei coreani ha un display Quad HD Super AMOLED da 5,1 pollici con risoluzione da 2560×1440 pixel e un processore Exynos octa-core a 64-bit con 32 Gb di memoria interna (espandibili con una microSD da 200 Gb) e 4 Gb di Ram. Lo smartphone della Mela ha un display Retina HD da 4,7 pollici con una risoluzione da 1334×750 pixel e un processore A9 con 16 Gb di memoria e 2Gb di Ram ma con una maggiore integrazione hardware-software, che è da sempre il punto forte della Mela.
Fotocamere. Il comparto fotografico dell’S7 punta tutto sul Duel Pixel, il nuovo sensore aggiunto da Samsung che paragona la messa a fuoco della lente a quella dell’occhio umano per precisione e velocità, soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. Apple, dalla sua, punta su iSight, il sensore che riduce il “rumore” della foto e migliora i colori dell’immagine grazie al 50% di pixel in più rispetto al passato. Entrambi i dispositivi hanno una fotocamera principale con risoluzione da 12 megapixel e una secondaria da 5 mp, possono registrare foto in movimento – Live Photos per Apple, Motion Photo per Samsung – e tutti e due illuminano lo schermo per avere il flash anche per i selfie.
Batteria. Il Galaxy ha una batteria da 3000 mAh, mentre l’iPhone 6S monta un alimentatore da 1715 mAh. Nella sostanza però, le due batterie durano su per giù lo stesso tempo perché i due dispositivi consumano l’energia in maniera differente: il telefono della Mela arriva comodamente a fine giornata, così come quello dei coreani, stando alle prime recensioni svolte dai giornalisti statunitensi. La differenza si concretizza meglio per quanto concerne il tempo di ricarica: Samsung stima che sia possibile ricaricare l’S7 in soli 90 minuti (e basta mezz’ora per superare il 50%), per Apple non ci sono tempistiche ufficiali.
Cosa ha in più il Samsung Galaxy S7. Le macrodifferenze sono la presenza dello slot per le microSD che aggiungono 200 Gb alla capacità di immagazzinamento dati e la resistenza all’acqua e alla polvere. Per il resto i due telefoni sono molto simili ma con alcuni piccoli accorgimenti. Ad esempio con l’S7 si può accedere alla fotocamera semplicemente facendo un doppio clic sul tasto Home (sull’iPhone bisogna premere il tasto e trascinare il dito verso l’alto schiacciando l’icona della camera) e si può ricaricare il telefono senza fili.
Cosa ha in più l’iPhone 6S. Il prodotto di Cupertino può contare sul 3D Touch, che grazie al rilevamento della pressione, introduce nuove gesture, Peek e Pop, per immergersi dentro e fuori un contenuto senza perdere il segno. Inoltre sembra essere ancora un passo in avanti per quanto concerne la struttura del sistema operativo: iOS 9 è costruito per l’iPhone 6S, Android Marshmallow è pensato per una dozzina di smartphone e ognuno di questi cerca di adattarsi al meglio. Le differenze sono minime, ma alla lunga – soprattutto per la qualità delle app – si sentono.